INTERVISTA AD ALBERTO CAIRO
Candidato al Premio Nobel per la pace 2010, laureato in giurisprudenza ha preferito dare una svolta radicale alla sua vita  dedicandosi  totalmente a quelle popolazioni martoriate,cercando di alleviare le loro sofferenze fisiche attraverso una riabilitazione mirata . Ad una comoda poltrona da avvocato in una  ricca città del Piemonte ha preferito un posto tra le corsie degli ospedali di emergenza, prima in Sudan, per poi approdare a Kabul. Riabilitare i pazienti bisognosi di cure è diventata la sua missione di vita. Daoltre 20 anni vive e lavora a Kabul, dove ha creato ben 7 centri di riabilitazione ed è responsabile del “Progetto Ortopedico” del Comitato Internazionale della Croce Rossa.
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