Il colpo della strega perchè causa dolore alla schiena? I rimedi da svolgere a casa e con la fisioterapia.

 

Il colpo della strega è un evento acuto che irrigidisce istantaneamente i muscoli lombari. Il fenomeno è estremamente doloroso e la contrattura muscolare impedisce il movimento per diversi giorni.

Le cause

Alla base di un colpo della strega occasionale non ci sono condizioni patologiche acute o croniche e l’evento non comporta danni specifici ai muscoli paravertebrali coinvolti.

Invece, è importante rivolgersi al medico quando episodi di colpo della strega si presentano:

  • più volte nell’arco dell’anno,
  • regolarmente in concomitanza con una particolare attività,
  • in circostanze differenti.

E’ preferibile rivolgersi ad un ortopedico esperto di patologie della colonna vertebrale per approfondire la situazione con eventuali esami e indagini strumentali e per verificare la possibile presenza di malattie vertebrali o discali, che possono favorire la rigidità della zona lombare.

La diagnosi

Linee guida di pratica clinica raccomandano di effettuare anamnesi ed esame obiettivo al fine di identificare eventuali red flag, cioè condizioni rischiose che richiedano esami di approfondimento. Quando il dolore è cronico è importante la valutazione dei fattori psicosociali, che influiscono sul dolore e l’impiego di test specifici per individuare i disturbi associati.

Chi colpisce di più

Il colpo della strega colpisce maggiormente le persone con muscoli lombari poco elastici e tonici. Questa condizione è dovuta a:

  • ragioni costitutive
  • scarso allenamento fisico
  • stile di vita sedentario
  • mantenimento protratto di posture non fisiologiche
  • lavori pesanti non commisurati alle potenzialità individuali, soprattutto se svolti in ambienti freddi.

Il disturbo può manifestarsi in qualunque momento della vita, tuttavia sono più spesso interessate le persone che hanno superato i 35-40 anni di età. Un ulteriore fattore di rischio è il sesso: gli uomini sembrano essere più colpiti rispetto alle donne.

La terapia

Le linee guida raccomandano per il trattamento l’uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) nella fase acuta di dolore.

La fisioterapia può aiutarti a rimuovere la sintomatologia dolorosa andando ad agire direttamente sulla causa principale con terapie fisiche.

Lo stretching può essere un valido aiuto per contrastare la rigidità miofasciale

Il calore nei muscoli lombari può aiutarti svolgere un’azione miorilassante

Cammina il più possibile per elasticizzare le catene muscolari

Durante la fase acuta mettiti in posizione di “scarico” in posizione supina e le gambe su una sedia

Svolgi tutti i giorni attività motoria (vedi anche questo articolo: clicca qui)

Dott. Marco Musorrofiti
Fisioterapia e Riabilitazione Roma Prati
Via Crescenzio 107 (zona prati)
00192 Roma
Tel.: 06 6880 9158