Fisioterapisti licenziati in tronco a Settimo. I pazienti si ribellano!
“Da paziente del Centro Riabilitazione Neuromotoria di Settimo San Pietro, a lungo curato con ottimi risultati da parte dei bravi fisioterapisti che vi lavorano, vi segnalo che lo scorso 31 dicembre due giovani operatori sono stati licenziati senza alcun preavviso!
Le motivazioni di tale rigido comportamento non sono state preventivamente rappresentate ai lavoratori e difficilmente potranno addebitarsi a carenza di pazienti.
E’ nota infatti nella zona dell’ interland cagliaritano la capacità ed il rigore, di chi vi lavora, per i servizi resi alla cittadinanza , per la pluralità delle prestazioni sia presso il Centro, sia a domicilio dei pazienti più gravi.
Le richieste di cura sono moltissime e in esubero ,rispetto alla esigua forza lavoro ( 10 operatori ) e tuttavia , anche con turni bi-trisettimanali , l’organizzazione è sempre riuscita a soddisfare le esigenze dell’utenza.
Ora con la stretta del 31 dicembre la ASL 8 riduce ancor più la possibilità di cure per molti invalidi e mette sul lastrico due giovani famiglie di lavoratori.
Ancora una volta la classe politica taglia e decurta laddove i più deboli e bisognosi dovrebbero avere servizi e cure, quindi lavoro per i prestatori d’opera.
Ecco , questo mio sfogo è in favore di chi ha perduto il lavoro per un bieco risparmio.Effettuato da coloro che in altri settori sprecano, spendono e spandono non curandosi delle famiglie che stanno danneggiando”. ( Fonte http://www.castedduonline.it )