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tutte le patologie muscolo-scheletriche. Le più avanzate tecniche
terapeutiche al vostro servizio.
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GRATIS "Storia e prospettive future della Terapia Manuale" Lunedì 27 Maggio 2013 ore 21.30
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fisioterapia. www.fisioterapia.tv
14 Maggio 2013
Addio Grande
Maestro Con grande tristezza siamo venuti a conoscenza della
scomparsa di Robin Anthony McKenzie (20 aprile 1931 - 13 maggio
2013).
Riconoscenti per il suo spirito visionario e per l'enorme
contributo al mondo della fisioterapia, lo ricorderemo per
moltissimo tempo impegnato nel suo lavoro, come in questa
immagine.
LASCIA IL TUO MESSAGGIO DI SALUTO SU FACEBOOK
12 Maggio 2013
UN GRANDE
COLLEGA!!!!
Ecco chi è il fisioterapista, fate un buon corso di diagnosi
differenziale in fisioterapia ed onore a questo collega che ha
salvato una vita umana.
Un giovane fisioterapista urbinate è il primo italiano a
pubblicare un articolo sulla rivista specialistica
internazionale Jospt e a vincere un premio. Come? Semplicemente
scrivendo come ha evitato la morte ad un suo paziente. Filippo
Mechelli, fisioterapista 33enne laureatosi all’Università di
Siena, tiene subito a precisare che non è tanto il caso
affrontato che gli ha fatto vincere il “George J. Davies - James
A. Gould Excellence in Clinical Inquiry Award” della rivista, ma
proprio aver documentato e narrato cosa è accaduto quasi due
anni fa con un paziente: puntualizzazioni a parte, il giovane
volerà tra qualche giorno a Las Vegas, per ricevere, durante le
“Orthopaedic and Sports Physical Therapy Sections” dell’Apta,
davanti a quasi 7mila fisioterapisti di tutti gli Stati Uniti,
l’11 febbraio il premio per l’articolo pubblicato sul Jospt,
“Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy”, una delle
più accredidate riviste internazionali per fisioterapisti dello
sport.
Con il suo articolo, intitolato “Differential Diagnosis of a
Patient Referred to Physical Therapy With Low Back Pain:
Abdominal Aortic Aneurysm”, Mechelli è il primo fisioterapista
italiano ad avere una pubblicazione sulla rivista: aggiungiamo
poi che il suo scritto è stato giudicato meritevole del premio
perché dà un contributo alla pratica clinica nella fisioterapia
dello sport, per le implicazioni pratiche che ne derivano, per
la qualità e la chiarezza dell’esposizione e la presentazione
dei dati.
Quasi due anni fa, un paziente del fisioterapista arrivò nello
studio con forti dolori alla schiena e chiese di sottoporsi al
trattamento: in realtà non si trattava di un vero mal di schiena
ma di un aneurisma della aorta che se non preso in tempo avrebbe
potuto anche decretare la morte del paziente. «Non si tratta di
un caso eccezionale — ripete Filippo Mechelli — perché spesso
noi fisioterapisti ci troviamo di fronte a situazioni come
queste: il nostro compito non è formulare una diagnosi in senso
medico, ma riconoscere la presenza di segnali d’allarme e
chiedere un consulto di un altro professionista sanitario».
E’ stato il rapido invio del paziente ad un medico per una
diagnosi tempestiva, a salvare la vita all’uomo. Mechelli,
laureato in Fisioterapia all’Università di Siena, si è formato
in prestigiose università europee: specializzato in Fisioterapia
dello Sport a Nizza, si è poi perfezionato in Terapia Manuale a
La Coruña, in preparazione atletica a Dijon e in Osteopatia a
Londra: con questa personale pubblicazione, difficile da
realizzare per chi non rientra in circuiti accademici, ha
ricevuto le congratulazioni da tutto l’ambiente e in particolare
i complimenti dal presidente dell’Associazione Italiana
Fisioterapisti e dai vertici dell’associazione stessa.
Via Tino di Camaino, sequestrato centro di riabilitazione
„
Sequestrato centro di riabilitazione a Napoli
I militari del Nas di Napoli
hanno apposto i sigilli all'ingresso della struttura Fkt del
Vomero centro di riabilitazione psicomotoria per bambini
disabili. In esecuzione di un'ordinanza di sequestro preventivo
disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale
di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Nel
centro di fisioterapia, accreditato dalla Regione Campania e
convenzionato con l’ASL Napoli 1 Centro, sarebbero stati
effettuati interventi di fisioterapia seppur in assenza dei
requisiti richiesti.
Conferenza online GRATIS : Recupero
funzionale, riatletizzazione ed allenamento nell'atleta agonista
e professionista. Martedì 21 Maggio 2013 ore 21.30
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E’ stato riconosciuto il diritto a detrarre le spese per
prestazioni sanitarie rese da appartenenti alle “professioni
sanitarie riabilitative” anche in assenza di una specifica
prescrizione medica. Come le prestazioni rese da podologo,
fisioterapista, logopedista, ortottista.
29 Aprile 2013
Pilates Fisios
Matwork e piccoli attrezzi
Manuale professionale per Fisioterapisti
di Silvia Raneri
Il Pilates nasce nel mondo del fitness e del
benessere psicofisico e da una decina di anni sta avendo un
grande successo in Italia . Grazie ai suoi benefici è stato
introdotto anche nelle pratiche fisioterapiche spesso come
complemento di determinati percorsi riabilitativi. Tutto cio'
tramite esercizi eseguiti su lettini specifici, a corpo libero o
con l'ausilio di piccoli attrezzi . Questo libro arricchisce il
bagaglio professionale del fisioterapista tramite una serie di
tecniche che permettono la prevenzione e il recupero delle
funzioni motorie dell’apparato locomotore sia in ambito
ortopedico che neurologico. L’autore mostra le varie tecniche,
che derivano dalla sua enorme esperienza, con foto ben
dettagliate e spiegazioni meticolose che fanno di questo testo
un prezioso manuale pratico da tenere sempre in studio sia per
consultarlo che per prescrivere determinati esercizi quotidiani
ai propri pazienti.
Riabilitazione in Veneto: sentenza del
Consiglio di Stato Fonte AIFI.NET
Il CdS si è espresso con sentenza n. 01890/2013 su appello di
AIFI che aveva impugnato delibere della Regione Veneto.
La sentenza non modifica il quadro normativo, confermando il
Collegio quanto già regolamentato dalla Regione Veneto e valido
esclusivamente per le prestazioni erogate dal SSR veneto.
Purtroppo dobbiamo rilevare, analizzando il pronunciamento del
CdS, che ancora una volta il Collegio mostra di essere ancorato
a modelli passati di funzionamento e di relazioni tra
Professioni superati e non più proponibili.
Come AIFI aveva sottolineato nei ricorsi, le delibere della
Regione Veneto determinano una inspiegabile “gabella” nei
confronti dei Cittadini che, per accedere a prestazioni di
riabilitazione erogate dal SSR, sono obbligati non dalla
necessità clinica ma da una norma regionale ad una doppia visita
con gli aggravi di costi e tempi di attesa che conosciamo.
Le sentenze hanno giustificato la scelta politica della Regione
Veneto di limitare la proprietà prescrittiva di riabilitazione
ai soli Medici Fisiatri, quando invece la normativa statale
permette di farlo sia al MMG che agli altri specialisti.
Violentava le sue pazienti : chiesti 14
anni per falso fisioterapista. L'uomo è accusato di violenza sessuale, esercizio abusivo
delle professione medica e detenzione delle sostanze
stupefacenti che somministrava ai pazienti facendoli figurare
come medicinali necessari per le terapie. E' stata richiesta dal
pm di Busto Arsizio Raffaella Zappatini una condanna a 14 anni
di reclusione: l’uomo avrebbe violentato non meno di 150 persone
che si erano affidate alle sue cure. I carabinieri che avevano
trovato nel suo computer un archivio di fotografie delle
vittime.
Conferenza online in diretta
GRATIS "Le lesioni muscolari : dalla valutazione al
trattamento" Relatore : dott. Giorgio Puricelli.
Ex fisioterapista AC MILAN Giovedì 11 Aprile ore 21.30
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21 Marz. 2013
Manuale Professionale di Stretching
di Umberto Mosca
E' finalmente nelle librerie la terza edizione del manuale
Professionale di Stretching scritto dal dott. Umberto Mosca .
Manuale semplice e molto pratico , caratterizzato principalmente
da immagini dettagliate che illustrano in maniera esplicativa
una vastissima serie di esercizi di stretching . L'autore abbina
alle tecniche tradizionali di stretching delle pratiche
dell'estremo oriente per favorire il rilasciamento muscolare e
per raggiungere un equilibrio psicofisico. Libro consigliato a
tutti i fisioterapisti e a tutti i soggetti che si interessano
del movimento del corpo umano .
La Sindrome dolorosa Femoro Rotulea : miti
e realtà del trattamento riabilitativo Conferenza del 11 Marzo 2013 su
www.conferenzeonline.net
Relatore : dott. Gabriele Severini . Moderatore : dott. Marco
Musorrofiti
In Spagna si valuta la
possibilità di autorizzare i fisioterapisti a prescrivere
farmaci. E in Italia ?
Nel Paese iberico è allo studio una proposta
per permettere ai fisioterapisti di fare le prescrizioni. Ci
sono già stati una serie di incontri tra la categoria e il
ministro della sanità. Obiettivo della proposta è l'uso
razionale dei farmaci al fine di ottenere un maggior risparmio
per il Ssn.
Obiettivo della modifica di legge allo studio è il controllo dei
costi sanitari riducendo il processo di intermediazione con la
prescrizione diretta.
27 Feb. 2013
Elena Carnevali e Giuseppe D'Ambrosio : i primi
Fisioterapisti in Parlamento
Elena Carnevali , Giuseppe D'Ambrosio :
l'importanza di essere rappresentati. di Marco Musorrofiti Finalmente anche la nostra categoria viene rappresentata nei
banchi parlamentari dove viene deciso anche il futuro della
nostra professione. Siamo sicuri che i nostri colleghi faranno
un ottimo lavoro per il nostro Paese , prima di tutto , e poi
per la nostra professione che per troppi anni è stata
bistrattata da tutto e da tutti. Siamo stanchi della
considerazione che hanno le altre categorie nei nostri
confronti, di vederci rappresentati nei posti che ci
spetterebbero da altre figure , di dover fare i conti con
l'abusivo di turno , di non essere tutelati da un Ordine
Professionale.
A voi ora spetta questa grande responsabilità , tutta la
categoria è con voi e siamo fiduciosi nel vostro operato. Questo
portale si impegna sin da subito a divulgare le informazioni e
cercare di supportarvi nelle cause della nostra magnifica
Professione.
Vi facciamo i nostri migliori auguri , cari Colleghi , sicuri
che farete un ottimo lavoro per il nostro Paese.
Staff albofisioterapisti.com e fisioterapia.tv
26 Feb. 2013
Stop all'osteopata nel centro medico . Tar:
"Non è professione sanitaria" .
L'Ausl aveva dato parere negativo all'impiego di un
professionista che aveva ottenuto il diploma nel Regno Unito,
perché la normativa sanitaria nazionale prevede che le patologie
osteoarticolari siano trattate solo da medici e fisioterapisti.
Per il Tar la decisione non va contro i principi dell'Unione
europea.
Fisioterapisti licenziati in tronco a
Settimo. I pazienti si ribellano! "Da paziente del Centro Riabilitazione Neuromotoria di
Settimo San Pietro, a lungo curato con ottimi risultati da parte
dei bravi fisioterapisti che vi lavorano, vi segnalo che lo
scorso 31 dicembre due giovani operatori sono stati licenziati
senza alcun preavviso!
Le motivazioni di tale rigido comportamento non sono state
preventivamente rappresentate ai lavoratori e difficilmente
potranno addebitarsi a carenza di pazienti.
E' nota infatti nella zona dell' interland cagliaritano la
capacità ed il rigore, di chi vi lavora, per i servizi resi alla
cittadinanza , per la pluralità delle prestazioni sia presso il
Centro, sia a domicilio dei pazienti più gravi.
Le richieste di cura sono moltissime e in esubero ,rispetto alla
esigua forza lavoro ( 10 operatori ) e tuttavia , anche con
turni bi-trisettimanali , l'organizzazione è sempre riuscita a
soddisfare le esigenze dell'utenza.
Ora con la stretta del 31 dicembre la ASL 8 riduce ancor più la
possibilità di cure per molti invalidi e mette sul lastrico due
giovani famiglie di lavoratori.
Ancora una volta la classe politica taglia e decurta laddove i
più deboli e bisognosi dovrebbero avere servizi e cure, quindi
lavoro per i prestatori d'opera.
Ecco , questo mio sfogo è in favore di chi ha perduto il lavoro
per un bieco risparmio.Effettuato da coloro che in altri settori
sprecano, spendono e spandono non curandosi delle famiglie che
stanno danneggiando". ( Fonte
http://www.castedduonline.it )
20 Gennaio 2013
Premiazione Fisioterapista dell'anno e
Metodica dell'Anno
Auguri Fisioterapici a Tutti !!!
di : Marco Musorrofiti , Nello Genovese , Giuliano Mari ,
Stefano Marinelli , Francesco Ticchi , Rosario Bellia , Luca
Luciani , Sanja Grabovac , Matilde Lupo e Giuseppe Scalise
GUARDA IL VIDEO
29 Dic. 2012
La Laurea in Scienze Motorie
non è un'ideneità per l'attività Riabilitativa
Auguri Fisioterapici....nel 2013
vorrei..... Augura ai
colleghi un buon 2013 , registra un video ( webcam , telefono )
massimo di 1 minuto e inviacelo all'indirizzo
marcomusorrofiti@gmail.com
. Faremo un video clip per augurare a tutti un Fantastico 2013 e
sarà pubblicato su FISIOTERAPIA.TV .
Si raccomanda di iniziare con : " Nel 2013 vorrei....."
COMMENTA SU FACEBOOK
25 Dic. 2012
Buon Natale a tutti i Fisioterapisti Italiani!!!!!
20 Dic. 2012
SANITA’: FERRANDELLI, PRESENTATO DDL SU
ACCREDITAMENTO STUDI DI FISIOTERAPIA
Presentato il disegno di legge “Autorizzazioni e accreditamento
degli studi professionali di fisioterapia” per promuovere la
piena valorizzazione professionale del fisioterapista nella rete
regionale, e favorire il potenziamento e il decentramento delle
attività sanitarie territoriali nonché consentire ai cittadini
di rivolgersi a professionisti che erogano prestazioni con
garanzie di qualità e il più vicino possibile alla propria
abitazione.
“Questo ddl – spiega Fabrizio Ferrandelli, deputato PD all’Ars,
e presentatore del ddl – nasce dalla consapevolezza del ruolo
determinante che ha la fisioterapia nella prevenzione, nella
cura e per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per
tale ragione, ho ritenuto necessario intervenire con una
regolamentazione legislativa per stabilire in maniera chiara le
modalità di autorizzazione e di accreditamento della figura
professionale del fisioterapista.
Il disegno di legge – precisa – promuove la piena valorizzazione
professionale del fisioterapista nella rete sanitaria regionale,
favorisce il potenziamento e il decentramento delle attività
sanitarie territoriali e tende a facilitare l’accesso da parte
dei cittadini a professionisti che erogano prestazioni con
garanzie di qualità e il più vicino possibile alla propria
abitazione.
Una tutela in più per i fisioterapisti, contro il preoccupante e
dilagante abusivismo professionale, ma anche per i pazienti che
hanno diritto a trattamenti fisioterapici idonei. Nel ddl –
conclude Ferrandelli - viene infatti stabilito che l’erogazione
dei servizi, in attesa che vengano istituiti l’Albo e gli Ordini
professionali, può essere effettuata esclusivamente da
fisioterapisti abilitati”.
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16 Dic. 2012
Volevano sostituire 300 Massofisioterapisti
con dei Fisioterapisti e il sig. Corrado Gabriele , consigliere
della Regione Campania, si è opposto.
Il decreto 64 del 26 settembre2011 del Commissario ad acta della
sanità Stefano Caldoro afferma che nel ridefinire i requisiti di
personale per presidi di assistenza specialistica ed
ambulatoriale intra ed extra ospedalieri, accreditati o
provvisoriamente accreditati nell’erogazione di interventi
terapeutici e funzionali semplici, prevede fra i “professionisti
della riabilitazione” solo i fisioterapisti e i logopedisti ed
esclude invece la figura dei massofisioterapisti. Il sig.
Corrado Gabriele afferma che in tale maniera facendo così
lievitare i costi dei singoli interventi, con indubbio vantaggio
per le casse dei centri privati e un netto incremento dei costi
per utenti e contribuenti.
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Metodica dell'anno 2012 Candidati: Bendaggio elastico
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GUARDA LE INTERVISTE
Si può votare dal 19 Novembre 2012 al 2 Dicembre 2012 fino alle
ore 22.30
26 Nov. 2012
STRISCIA GRAZIE..MA IL MASSAGGIO
TERAPEUTICO NON DEVE ESSERE PRESCRITTO DAL MEDICO !
Ringraziamo gli amici di Striscia la Notizia che puntualmente
fanno il lavoro che dovrebbe fare qualcun altro , però vogliamo
sottolineare, per onor della cronaca, che il massaggio
terapeutico può essere svolto dal laureato in fisioterapia senza
il bisogno di una prescrizione medica specifica.
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Fisioterapia in campo. "
ITALIA-SPAGNA Lunedì 19 Novembre ore 21.30
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7 Nov. 2012
7 Nov. 2012
29 Ott. 2012
REGOLAMENTO
FISIOTERAPISTA DELL'ANNO 2012
Dal 29 ottobre al 4 Novembre gli utenti del
portale www.albofisioterapisti.com
potranno segnalare il loro candidato per l’edizione
“Fisioterapista dell'anno 2012” .
La segnalazione può avvenire tramite :
FACEBOOK nella Pagina Ufficiale di AlboFisioterapisti.com
all'indirizzo
www.facebook.com/pages/albofisioterapisticom/136199179756675?bookmark_t=page
Tramite E-MAIL all'indirizzo : marcmuso@yahoo.it
I candidati per la finale verranno scelti tra i soggetti più
segnalati dagli utenti e dal voto del Comitato di
albofisioterapisti.com composto da :
Dott. Cosimo BRUNO
Dott. Marco MUSORROFITI
Dott. Giorgio PURICELLI
I candidati scelti che andranno in finale saranno tre e potranno
essere votati tramite un sondaggio web nel portale di
www.albofisioterapisti.com
Dal
29 ottobre al 4 Novembre gli utenti del portale
www.albofisioterapisti.com
potranno segnalare la metodica per l’edizione “Metodica
dell'anno 2012” .
Si
potrà segnalare la metodica ( sia strumentale che non ) che si
considera particolarmente innovativa ed efficace nel proprio
lavoro.
La segnalazione può avvenire tramite :
Le metodiche per la finale verranno scelte tra quelle più
segnalate dagli utenti e dal voto del Comitato di
albofisioterapisti.com
composto da :
Dott. Cosimo BRUNO
Dott. Marco MUSORROFITI
Dott. Giorgio PURICELLI
Le metodiche più segnalate potranno essere votate tramite un
sondaggio web nel portale di
www.albofisioterapisti.com
Sanita': De Lillo (Pdl), urge nuova
attenzione per settore
Dichiarazione del sen. Stefano De Lillo durante la
manifestazione "Diritto alla Cura-Diritto a Curare" , svoltasi a
Roma grazie ai principali sindacati : "La Sanita' non puo'
essere oggetto di tagli ma di investimenti e di misure adeguate
di razionalizzazione: lotta al precariato - sempre piu' diffuso
soprattutto nelle regioni che hanno dovuto adottare un piano
rientro - lotta alla medicina difensiva, regolarizzazione della
situazione degli albi delle professioni sanitarie e
miglioramento della medicina territoriale: interventi ormai
inderogabili, che tuttavia non si desumono dal nuovo decreto
Balduzzi - conclude De Lillo - Per questo comprendiamo le
ragioni della manifestazione ci impegneremo a tradurle in
Parlamento in atti concreti".
COMMENTA SU FACEBOOK
26 Ott. 2012
Stretching globale con panca posturale
FLEXiMAT Guarda il video
22 Ott. 2012
MALA-SANITA', per i tagli Roberta resta
senza fisioterapia
Roberta ha 9 anni, è nata a Bari il 24
marzo del 2003 ed è malata. Molto malata. La diagnosi è di
tetraparesi spastica. Dal 20 settembre è senza fisioterapista.
La Asl ha «tagliato» gli addendum alla clinica convenzionata, la
Riabilia di Bari, la clinica ha tagliato il servizio almeno fino
a gennaio prossimo, poi si vedrà. E da quel giorno per la
bambina i guai si sono moltiplicati. «Sono i dolori che non le
danno tregua», spiega mamma Annalisa che, come tutte le donne
alle prese con la sofferenza di un figlio, non è disposta ad
arrendersi, mai. «Dolori all’anca e alle gambe. Robertina ha la
necessità di caricare l’anca, e per questo usa un gambale di
neoprene. Io ci ho provato ad imitare il fisioterapista, ma non
ce la faccio, temo di farle male. Mi sono arresa». Dopo 9 anni
di fisioterapia a domicilio è arrivato lo stop. Il 18 settembre
scorso, un lettera maledetta inviata dal servizio di
riabilitazione domiciliare della Riabilia: «Spiacenti, ma al
completamento del ciclo di trattamenti riabilitativi in corso,
la cui scadenza è prevista per il 20 settembre, il nostro centro
al momento non potrà più procedere ad eventuali proroghe,
nell’ambito della gestione delle risorse assegnate nell’anno
2012 da parte della Asl competente». Anche con l’invito a
rivolgersi «all’Asl competente, certi che sarà in grado di
fornire tutte le necessarie indicazioni del caso».
COMMENTA SU FACEBOOK
16 Ott. 2012
Conferenza online in diretta Il taping
kinesiologico® - kinesiobellia: visione globale e
tridimensionale del bendaggio. Docente : Prof. Rosario Bellia
Bella intervista ad un nostro collega che fa il suo lavoro con
vera passione: Saverio Arena si racconta a CatanzaroLIVE
raccontando il dietro le quinte di una squadra e di un mestiere
importante per i calciatori.
CONVEGNO LE PROFESSIONI SANITARIE DEL
FUTURO
Al Convegno tenutosi a Roma presso
l'Università Luspio sono intervenuti :
Francesco Saverio Proia,
Dirigente della Direzione generale Professioni sanitarie del
Ministero, nonché coordinatore del Tavolo tecnico Ministero
Regioni che sta elaborando le proposte di legge per
l’implementazione delle competenze delle professioni sanitarie.
Ha dichiarato: “Il Ssn è la più grande conquista della società
italiana. Ma per mantenere questa conquista con i problemi
economici che abbiamo dobbiamo riorganizzare utilizzando meglio
le risorse che si hanno”. Ha inoltre evidenziato come
l’implementazione delle funzioni non va contro i medici, anzi,
tende a sgravarli da alcune mansioni che possono essere svolte
da altri professionisti”. Ma il coordinatore ha voluto anche
specificare come sia importante garantire anche una formazione
di altro livello e si è augurato che anche le 17 professioni
sanitarie senza albo possano avere un codice deontologico. “Ma
senza consenso - ha concluso - degli interessati non si fa
nulla ed è per questo che serve un patto fra professionisti
innanzitutto, e poi con la politica e cittadini. È una sfida
già fatta da altri Paesi europei e divenuta ormai necessaria in
Italia. La spending review ha legittimato questa scelta laddove
dice che Regioni e Aziende sanitarie possono promuovere dal
punto di vista organizzativo nuove forme di lavoro. La
modernizzazione in questo campo non è quindi più rinviabile”.
Dopo Proia ha preso la parola il senatore del Pdl
Stefano De Lillo che ha dichiarato “l’esigenza di
superare il dualismo tra medici e professionisti sanitari e ha
specificato come sia necessario riconoscere queste categorie
anche attraverso albi delle professioni sanitarie”.
Poi è intervenuto Fernando Capuano presidente
Antel-Assiatel-Aitic per cui “il futuro va costruito insieme e
perdere l’occasione di costruire un albo sarebbe uno sbaglio. Il
Governo deve dare uno strumento per migliorare la nostra
condizione”.
A rappresentare la categoria medica c’era il vice presidente dell’Ordine
dei medici di Roma, Giuseppe Lavra che ha
subito rimandato al mittente le accuse di ‘arroganza e
presunzione’ rivolte alla sua categoria. “Nella mia esperienza
già vedo l’evoluzione delle professioni sanitarie. Medici e
infermieri lavorano insieme e oggi non c’è più questa dualità ed
è per questo che ribadisco come non vi sia nessuna preclusione
allo sviluppo delle professioni sanitarie”.
Dopo Lavra ha preso la parola Cesare Proietti
della Federazione nazionale Tecnici sanitari e di Radiologia
medica. "Noi tecnici siamo pronti per questa nuova sfida che la
sanità della spending review ci sta proponendo e siamo in attesa
del riconoscimento delle vere mansioni che noi facciamo tutti i
giorni. Ora sta alle Istituzioni fare in fretta”. Sulla querelle
con i medici Proietti sottolinea invece come “non c’è
contrapposizione nei posti di lavoro con i medici. Molte volte
sono i vertici a dire no alle richieste”.
Tra gli ultimi interventi quello del sindacalista della Cisl- Fp
Claudio Federici che ha dichiarato come "le
professioni sanitarie sono di oggi e non del futuro e questo
perché la domanda di salute è cambiata”. E in questo quadro è
fondamentale la presa in carico del cittadino sul territorio
dove medici e infermieri possono e devono lavorare insieme in
modo integrato”. Sulla proposta del Tavolo tecnico Federici ha
affermato come essa rappresenti “un’opportunità da cogliere,
però non vorremmo che questa proposta eludesse già le competenze
attuali”.
Infine, ha preso la parola l’ex assessore alla Sanità del Lazio,
Augusto Battaglia che ha valutato positivamente
l’istituzione di un tavolo tecnico su una materia su cui è
necessario oggi lavorare. È normale che molti servizi debbano
vedere protagoniste le altre professioni sanitarie”, ha aggiunto
ma “prima di parlare cosa può fare in più l’infermiere bisogna
cambiare il modello”
COMMENTA SU FACEBOOK
19 Sett. 2012
100.000
VISITE UNICHE
CI HANNO VISTO ANCHE GLI ABUSIVI !!!! Grazie per la fiducia
Redazione albofisioterapisti.com
17 Sett. 2012
INTERVISTA - Fisioterapisti abusivi: "La
legge per istituire gli Albi giace in Senato da 2 anni" Il presidente dell'Aifi Antonio Bortone delinea luci e ombre
della professione: "Il decreto Balduzzi - dice - potrebbe
completare l'iter giuridico del provvedimento". Intanto "a breve
un elenco on-line di professionisti consultabile dai cittadini"
Conferenza online in
diretta GRATUITA
La PNL, tra tecniche riabilitative e valutazione fisioterapica Lunedì 24 Settembre 2012
Relatore : dott. Giuliano Mari
Argomenti trattati :
La fisioterapia moderna si è arricchita di diverse tecniche e
metodiche che, insieme ai mezzi fisici, condizionano
positivamente la biologia tessutale al fine di intervenire sul
processo di guarigione. Ma la malattia non è un danno o
un'alterazione tessutale ma è molto di più così come viene
suggerito dal modello biopsicosociale in cui si chiarifica che
per comprendere e risolvere la malattia ci si deve occupare non
solo dei problemi di funzioni e organi, ma si deve rivolgere
l’attenzione agli aspetti psicologici, socia- li, familiari
dell’individuo, fra loro interagenti e in grado di influenzare
l’evoluzione della malattia.
Le metodiche più evolute danno una spiegazione di questi
processi ma non ci dicono come andare ad agire. La PNL può
essere un valido strumento per gestire al meglio la relazione
con il paziente e raggiungere risultati straordinari così da
colmare la lacuna che i diversi approcci basati sul modello
bio-medicale hanno lasciato.
www.conferenzeonline.net
7 Sett. 2012
Intervista al prof. Paolo Pillastrini di
Marco Musorrofiti
Intervista al prof. Paolo Pillastrini , fisioterapista ,
professore associato e Presidente del corso di laurea in
Fisioterapia all'Università di Bologna . Temi trattati : albo
professionale , la ricerca in fisioterapia , la carriera
universitaria per il fisioterapista e il fisioterapista del
futuro . Intervista di Marco Musorrofiti . www.fisioterapia.tv
Sanità: oltre 4.500 i fisioterapisti
stranieri in Italia, in crescita il numero dei disoccupati a
causa dei tagli imposti dalle Regioni. Studio dell’Amsi “in 5 anni si è passati da una carenza
strutturale di fisioterapisti a un preoccupante esubero”.
Sono più di 4.500 i fisioterapisti stranieri in Italia,
cresciuti enormemente negli ultimi anni, sempre più però sono
quelli che finiscono disoccupati. È quanto emerge da un’analisi
effettuata dall’Associazione medici stranieri in Italia (Amsi)
che ha attivato al proprio interno una Commissione
fisioterapisti.
Secondo Foad Aodi, presidente Amsi, “negli ultimi anni è
aumentato il numero degli studenti stranieri che si iscrivono ai
corsi di laurea in fisioterapia, rispetto gli anni Novanta,
quando la maggioranza veniva a studiare medicina ed è cresciuto
il numero dei fisioterapisti già laureati all’estero che hanno
scelto l’Italia per lavorare ed arricchire il loro bagaglio
scientifico”.
Secondo Aodi, si tratta soprattutto di lavoratori provenienti
dall’Europa del Est, Romania, Albania e Polonia, dalla Grecia e
dai Paesi arabi.
Per il presidente Amsi “possiamo stimare la presenza di più di
4.500 fisioterapisti stranieri in Italia, in una situazione di
diminuzione dei posti di lavoro presso i centri di fisioterapia,
case di cure di riabilitazione, case di cura di lunga degenza
oltre ai blocchi dei concorsi. Tutto questo ha fatto aumentare
la disoccupazione per tutti i fisioterapisti in Italia, italiani
e di origine straniera, rispetto a 5 anni fa quando c’era
addirittura carenza di terapisti ed è successo a causa dei piani
di rientri in sanità delle Regioni e in particolare con
l’introduzione del budget massimo per ogni struttura sanitaria,
con la riduzioni dei mezzi fisici accreditati dal Servizio
sanitario nazionale, la riduzioni dei posti di ricovero per
riabilitazione in generale inclusa quella domiciliare”.
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31 Agosto 2012
Villa Certosa, Berlusconi cade : si lussa
spalla e polso.
Soccorso dal suo fisioterapista dott. Giorgio Puricelli.
Silvio Berlusconi è caduto in Sardegna e si sarebbe lussato
spalla e polso. Lo confermano fonti Pdl dopo che la notizia
aveva cominciato a circolare sui social network facebook e
twitter.
"Due giorni fa eravamo, come sempre, nel parco a fare un lavoro
alternato di corsa e di cammino veloce. Il parco e' molto ampio
e all'interno ci sono anche passaggi difficili tra le rocce,
purtroppo in uno di questi passaggi, mentre ci stavamo muovendo
abbastanza velocemente, e' scivolato, e' caduto e fortunatamente
ha parato il colpo con la mano - spiega Puricelli -. Ha
picchiato la spalla, ha picchiato un po' il ginocchio e
l'impatto maggiore e' avvenuto in corrispondenza della mano, che
e' stata immediatamente medicata e subito compressa perche' ha
iniziato a gonfiarsi. Non c'e' stata nessun tipo di lussazione,
non c'e' stato nessun tipo di distorsione, ci sono state
semplicemente delle contusioni a seguito della caduta. La
contusione maggiore e' in corrispondenza della mano sinistra che
abbiamo prontamente curato attraverso dei massaggi
linfodrenanti, attraverso delle fasciature compressive,
attraverso l'utilizzo dei bagni alternati, del freddo. Abbiamo
fatto con il Presidente tutta la procedura classica, visto che
ho avuto la fortuna di lavorare al Milan per 19 anni, che
facciamo con i giocatori nel caso di contusioni di una certa
entita
Fortunatamente, a distanza di 48 ore, la contusione si e'
praticamente risolta, la mobilita' del polso e della mano e'
completa. Adesso la mano e' ancora fasciata per protezione ma,
per darvi l'idea di quanto il presidente stia bene, oggi stesso
siamo usciti di nuovo a camminare e al rientro abbiamo nuotato,
quindi non ci puo' essere lussazione di spalla perche' senno'
uno assolutamente non nuota - sottolinea il fisioterapista -.
Tra l'altro il presidente, a parte questo intoppo, ha perso ben
7 chili, e' in ottima forma psicofisica e io che sono stato con
lui tutto il mese devo dire di essere molto soddisfatto perche'
abbiamo lavorato bene. Ci siamo mossi praticamente tutti i
giorni, abbiamo fatto del lavoro in acqua, del lavoro di
camminata regolare alternata a corsa e del lavoro in palestra,
quindi ha perso peso ed e' di ottimo umore. A parte questo
piccolo incidente che si e' risolto, devo dire che e' stato
anche lui bravo a parare immediatamente il colpo perche' sarebbe
potuta essere una caduta piu', chiaramente la mano ha avuto
l'impatto, ha avuto questa fasciatura, e anzi devo raggiungerlo
per un'altra seduta di linfodrenaggio'".
Così, in un'intervista all'interno di "Password" , in onda su
RTL 102.5, il dott. Giorgio Puricelli, fisioterapista del Milan
, fisioterapista dell'anno eletto su questo portale e
consigliere regionale lombardo del Pdl spiega nei dettagli la
caduta del Cavaliere.
L'esponente del Pdl ha raccontato di come "tutti si erano
spaventati" ma che è stato l'ex premier a tranquillizzarli
chiarendo di "stare benissimo".
[Basilicata]
Fisioterapisti: ecco come possono svolgere l’attività
libero-professionale
Su proposta dell’assessore alla Salute, Attilio
Martorano, la Giunta regionale ha approvato la Direttiva di
indirizzo che definisce le corrette modalità di svolgimento
dell'attività libero-professionale dei fisioterapisti. Alla luce della direttiva appena approvata, che aveva già
acquisito il parere favorevole della Commissione Regionale
Tecnica, i fisioterapisti potranno svolgere attività
libero-professionale, dietro prescrizione medica, utilizzando
beni strumentali strettamente connessi alle prestazioni
attinenti al loro profilo professionale, in forma individuale
nei confronti del singolo paziente e senza l’ausilio di
collaboratori.
Tale attività si concretizza sotto forma di attività
professionale con rapporto 1:1, ovvero fisioterapista-paziente.
Con l’emanazione della direttiva, approvata dalla Giunta
regionale in adempimento di un ordine del giorno del Consiglio
regionale in materia di attività libero-professionale dei
fisioterapisti, si mette finalmente ordine in questo delicato
settore e si evitano situazioni di incertezza per pazienti e
fisioterapisti.
“Con questo provvedimento – ha spiegato Martorano – abbiamo
regolamentato un ambito professionale che non poteva più
rimanere in una condizione di così grave incertezza, sia sul
versante professionale che su quello sanitario. In questo modo
si valorizza la figura del fisioterapista, tutelando la
sicurezza del paziente e generando interessanti opportunità
professionali che non determineranno maggiori costi per il
sistema sanitario. Siamo, di fatto, in presenza di un'autentica
attività professionale, che si realizza solo perché il paziente
fa una scelta libera, sicura e senza oneri per il sistema
sanitario regionale.
"Il documento stabilisce, tra l’altro, che l’attività
libero-professionale non è soggetta ad autorizzazione, ai sensi
della legge regionale n. 28 del 2000, quando vengono erogate
prestazioni riconducibili al profilo professionale del
fisioterapista in forma individuale nei confronti del singolo
paziente. Il professionista potrà effettuare le prestazioni
anche con l’ausilio, purché non prevalente, di apparecchiature
elettromedicali, in quanto complementari al proprio esercizio
professionale, ovvero infrarossi, ultravioletti, elettroterapia
a bassa e media frequenza, ultrasuonoterapia, laser terapia di
classe 1.
La direttiva di indirizzo chiarisce, infine, che il
professionista deve comunicare l’avvio dell’attività in regime
libero-professionale all’azienda sanitaria territorialmente
competente, al fine di consentire l’espletamento delle funzioni
di vigilanza sul rispetto della normativa in materia igienico
sanitaria e di sicurezza, nonché sulle modalità e sul contesto
di esercizio dell’attività da riferirsi all’ambito esclusivo e
specifico dell’attività libero-professionale.
I FISIOTERAPISTI INGLESI POTRANNO FIRMARE
LE RICETTE
Quando noi regrediamo gli altri avanzano! Fisioterapisti e podologi potranno prescrivere i farmaci in
modo indipendente ed autonomo ai loro pazienti. E' la novita' a
livello mondiale prevista dal Governo inglese per queste
categorie di operatori, che in Italia fanno parte delle
professioni sanitarie. Antinfiammatori, pillole contro il dolore
e malattie respiratorie come l'asma sono alcune delle medicine
che potranno essere prescritte da questi professionisti. Secondo
la nuova normativa gli utenti per aver la ricetta non dovranno
piu' fare riferimento al medico di famiglia, ma potranno
rivolgersi direttamente al fisioterapista o al podologo. La
normativa dovrebbe entrare in vigore nel mese di aprile del
prossimo anno, con l'ammissione prima dei podologi e poi dei
fisioterapisti nelle professioni sanitarie. Secondo il College
of Podiatry, la societa' scientifica dei podologi, la novita'
aiutera' soprattutto i pazienti diabetici che hanno infezioni ai
piedi o chi soffre di gravi lesioni alle unghie. Sulla stessa
linea anche la Chartered Society of Physiotherapy (Csp), i
rappresentanti dei fisioterapisti, che ha accolto con favore la
scelta del Governo: "In questo modo ai pazienti - affermano -
viene offerto un accesso alle medicine e alle cure piu' veloce e
diretto".
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20 Luglio 2012
Caldo: occhio a uso condizionatori, +30%
ricorso a fisioterapisti
Èla
principale alleata contro il caldo ma, se usata male,
può essere molto pericolosa per la nostra salute: l'uso
spregiudicato dell'aria condizionata oltre a provocare
torcicollo, contratture, crampi e strappi, può infatti
favorire malanni anche seri, come l'insufficienza
respiratoria, soprattutto a danno di bimbi, anziani e
malati cronici.
LA MEDICINA
RIABILITATIVA DELLA SCUOLA DI
PRAGA: LEWIT E RUSSO DOMANI IN
CONFERENZA ALL’IIC
Martedì 26 Giugno 2012 15:14
PRAGA\ aise\ -
Domani, 27 giugno, alle 11 nella
Sala conferenze dell’Istituto
Italiano di Cultura di Praga
si terrà un seminario sulla
medicina riabilitativa della Scuola
di Praga a cura del celebre
professor Karel Lewit
e del suo allievo Giancarlo
Russo.
I
relatori illustreranno i principi
teorici e pratici alla base
dell’approccio funzionale della
cosiddetta “teoria manipolativa”:
una serie di interventi
sull’apparato motorio determinati
dall’osservazione statica e dinamica
del paziente. L’evento, organizzato
in collaborazione con il comitato
praghese della Società Dante
Alighieri e con l’Associazione Amici
dell’Italia sarà presentato dal
direttore dell’Istituto Italiano di
Cultura, Paolo Sabbatini
Tra
i grandi fondatori della Scuola di
Praga, oltre a Karel Lewit,
professore emerito di Neurologia,
vanno ricordati Vaclav Vojta,
anch’egli eminente neurologo nonché
fondatore di un particolare metodo
di riabilitazione pediatrica che
porta il suo nome e Vladimir Janda,
acuto osservatore della biomeccanica
e delle problematiche muscolari.
Alla
morte del professor Janda e del
professor Vojta la Scuola di Praga è
rimasta sotto la responsabilità del
professor Lewit che nonostante i
suoi 96 anni continua
instancabilmente l’opera di ricerca
e di diffusione delle teorie della
Scuola. (aise)
26 Giugno 2012
21 Giugno 2012
PROPOSTA DI PENE PIU' SEVERE PER GLI
ABUSIVI 1. L’articolo 348 del codice penale e` sostituito
dal seguente:
1. Identico:
«Art. 348. - (Abusivo esercizio di una professione). – Chiunque
abusivamente esercita
una professione, per la quale e` richiesta una speciale
abilitazione dello Stato, e` punito
con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro
10.000 a euro 50.000.
In caso di condanna, e` altresı` disposta l’immediata confisca
dell’immobile adibito
all’abusivo esercizio della professione e dei beni ad esso
pertinenti».
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17 Giugno 2012
IL FISIOTERAPISTA PERDE TERRENO Dopo la riabilitazione cronici, disabili e anziani in
palestre extra Ssn Dopo il ciclone che ha investito gli infermieri con la
proposta di revisione dei profili di competenza, una piccola
rivoluzione staVper travolgere fisioterapisti e laureati in
ScienzeVmotorie, convocati, con il ministro della Pubblica
istruzione e rappresentanti delle Regioni a un tavolo di lavoro
al ministero della Salute, il 31 maggio scorso. Obiettivo del
tavolo: rafforzare gli ambiti di competenza dei laureati in
Scienze motorie,
esclusi dal Ssn, nella cornice del progetto “Prescrizione
dell’esercizio fisico come strumento
e terapia” che il ministero intende sperimentare in quattro
Regioni, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia
e Sicilia. Continua a
leggere l'articolo del Sole 24 Ore
RISOLTA LA PROBLEMATICA SULLA DETRAIBILITA’
DELLE NOSTRE CURE
Finalmente altri due tasselli, del variegato mondo della
riabilitazione, vanno al loro posto.
La prima interessante novità riguarda la sostanziale chiusura
del tavolo ministeriale con il
quale si volevano definire gli ambiti professionali dei
fisioterapisti e dei Laureati in Scienze Motorie.
Siamo in grado di dire che la questione si è sostanzialmente
chiusa e si sono ribadite le differenziazioni tra le due
professioni, sulle quali la vigenza dell’articolo 1 septies, ora
abrogato, aveva creato tutta una serie di ambiguità, ora
definitivamente risolte.
In attesa del documento ufficiale, che arriverà dopo un
ulteriore confronto tra le Regioni. il secondo tassello che
finalmente ha trovato il suo posto è il riconoscimento, da parte
dell’Agenzia delle Entrate, della detraibilità delle prestazioni
sia fisioterapiche, che di altre professioni sanitarie, rese in
libera professione, anche in assenza di prescrizione medica.
Questo corregge una precedente posizione assunta nel 2010 con la
circolare 39E/2010
Finalmente, quindi, deducibili le nostre prestazioni
direttamente da parte dei cittadini che necessitano delle nostre
cure.
I nostri complimenti al Collega Mauro Gugliucciello che ha
seguito la partita per conto di Aifi.
CIRCOLARE N. 19/E
Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa - Ufficio
Redditi Fondiari e di Lavoro Via Cristoforo Colombo, 426 c/d –
00145 Roma Tel. 06.5054.5463 - Fax 06.5076.9805 - e-mail:
dc.norm.redditifondiariedilavoro@agenziaentrate.it
Direzione Centrale Normativa
Roma, 1° GIUGNO 2012 OGGETTO:
IRPEF – Risposte a quesiti
2.2 Prestazioni rese dagli operatori abilitati all'esercizio
delle professioni elencate nel D.M. 29 marzo 2001
D. Alcune associazioni di operatori rientranti nelle
"professioni sanitarie riabilitative" individuate dall’articolo
3 del decreto ministeriale 29 marzo 2001 chiedono di rivedere
l’orientamento espresso con circolare 1° luglio 2010, n. 39/E,
al par. 3.2, secondo cui le prestazioni sanitarie rese dai
propri iscritti rientrano tra le prestazioni sanitarie
detraibili di cui all’articolo 15, comma 1, lettera c), del
TUIR, purché prescritte da un medico; ciò in quanto le
disposizioni regolanti le attività professionali dei propri
iscritti consentono di operare anche in autonomia rispetto alla
prescrizione medica.
R. Con circolare 1° luglio 2010, n. 39/E, par. 3.2, confermando
precedenti orientamenti di prassi, è stato precisato che le
prestazioni sanitarie rese dalle figure professionali
individuate dall’articolo 3 del decreto ministeriale 29 marzo
2001, e, in via generale, da personale abilitato dalle autorità
competenti in materia sanitaria, rientrano tra le prestazioni
sanitarie detraibili di cui all’articolo 15, comma 1, lettera
c), del TUIR, purché prescritte da un medico.
Il vincolo alla prescrizione medica è richiesto al fine di
ammettere alla detrazione d’imposta di cui all’articolo 15,
comma 1, lettera c), del TUIR solo le spese sostenute per
prestazioni legate ad effettive finalità sanitarie, evitando
così possibili abusi della detrazione.
Pervenuta la richiesta di rivedere tale orientamento, la
scrivente ha ritenuto opportuno interpellare il Ministero della
Salute che, sul punto, ha osservato che i decreti istitutivi
delle figure professionali individuate dall’art. 3 del dal DM 29
marzo 2001 non sempre subordinano l’erogazione della prestazione
alla prescrizione medica e che per poter stabilire se una
determinata attività 16
professionale è soggetta o meno a prescrizione medica occorre
far riferimento al relativo profilo professionale. Il Ministero
ha fatto presente, altresì, che l’evoluzione delle professioni
sanitarie ha portato ad una progressiva autonomia ed assunzione
di responsabilità dirette dei professionisti e che la natura
sanitaria di una prestazione non può essere definita sulla base
del fatto che la stessa sia erogata a seguito di una
prescrizione medica. Per questo motivo il decreto del Ministro
della salute di concerto con il decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze del 17 maggio 2002 non prevede più
l’obbligo della prescrizione medica ai fini dell’esenzione
dall’imposta sul valore aggiunto.
Al riguardo, tenuto conto delle precisazioni fornite dal
Ministero della salute, si ritiene che possano essere ammesse
alla detrazione d’imposta di cui all’articolo 15, comma 1,
lettera c), del TUIR le spese sostenute per le prestazioni
sanitarie rese alla persona dalle figure professionali elencate
nel decreto ministeriale 29 marzo 2001, anche senza una
specifica prescrizione medica. Ai fini della detrazione, dal
documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal
professionista sanitario dovranno risultare la relativa figura
professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa.
27 Maggio 2012
CONCORSO per 65 Fisioterapisti al San
Raffaele di Roma Ultimo giorno utile il 14 giugno. Destinazione, le sedi
ospedaliere della Pisana a Roma e quella di Cassino. Capitolo
requisiti. Per concorrere serve un’età non superiore a 36 anni
e la laurea in Fisioterapia o titolo equipollente. Sono previste
una prova scritta, una pratica, una orale e un colloquio
attitudinale, precedute da eventuale preselezione a quiz “nel
caso in cui dovessero pervenire domande in numero superiore a
500". Il diario e la sede di svolgimento saranno pubblicati sul
sito istituzionale dell’Irccs non meno di quindici giorni prima
dell’inizio dei test o degli scritti. Chi passa si aggiudica un
contratto a tempo pieno e indeterminato. Il bando in versione
integrale invece è scaricabile dal sito dell’Istituto
www.sanraffaele.it alla voce “Lavora con noi”.
17 Maggio 2012
Video-Intervista al dott. Giorgio
Puricelli.
Argomenti: ordine professionale , fisioterapia sportiva , il
futuro della fisioterapia
Conferenza online GRATIS in diretta FUNZIONE E DISFUNZIONE DELL'ORGANO MASTICATORIO
CORRELAZIONI TRA PROBLEMATICHE DELL'ARTICOLAZIONE
TEMPORO-MANDIBOLARE E POSTURA
Lunedì 28 Maggio 2012 ore 21.30 su
www.conferenzeonline.net
Le sindromi algico-disfunzionali dell'articolazione
temporo-mandibolare sono sempre piu' oggetto di approfondimento
ed interesse non solo in ambito odontoiatrico;la necessita' di
valutare l'apparato stomatognatico non piu' come una struttura a
se' stante ma, come parte integrante di un sitema funzionale ben
piu' ampio e complesso rappresenta il giusto approccio per la
diagnosi ed il trattamento di quadri sintomatologici multiformi
quali cervicalgie, cefalee, acufeni e problemi posturali.
L'integrazione e la comunicazione multidisciplinare risulta
quindi fondamentale per affrontare e risolvere nella maniera
piu' completa queste problematiche apparentemente distanti tra
di loro ma, al contrario, intimamente e funzionalmente connesse.
LA CASSAZIONE: LA FISIOTERAPIA VA ESEGUITA
SOLO DA LAUREATI
30 Aprile 2012
Online su Fisioterapia.TV i video delle
relazioni del Congresso " Eccellenze a confronto per la
Fisioterapia del futuro" . www.fisioterapia.tv
26 Aprile 2012
Attenzione ai falsi professionisti
sanitari. Falli (Ipasvi): "Nel dubbio consultare gli albi on
line"
La questione, annosa, delle cure prestate da falsi
professionisti sanitari abusivi continua a costituire, nel
nostro Paese, una emergenza pericolosissima in termini di
sicurezza del cittadino.
"Del resto - afferma Francesco Falli, presidente del collegio
professionale Ipasvi-Infermieri - se si consulta il codice
penale, il rischio corso da chi si improvvisa medico o
fisioterapista o
infermiere è scarso, e certamente concorre a far proseguire gli
abusivi nel loro costante sforzo, spesso anche molto redditizio.
A fine marzo il comandante dei Nas di Milano, Paolo Belgi, ha
partecipato a una conferenza stampa presso l'Ordine degli
Psicologi della Lombardia e ha comunicato alcuni importanti (ed
impressionanti) dati legati all’abusivismo fra le professioni
sanitarie in Italia".
Leggi l'articolo
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23 Aprile 2012
Congresso Eccellenze a confronto per la
fisioterapia del futuro .
Grande evento in una location di tutto
rispetto il 21 aprile 2012 . Emozioni novità e tanta voglia di
condividere il proprio sapere sono stati gli ingredienti magici
di questo fantastico evento. Seguito da un centinaio di persone
dal vivo e da più di 700 utenti via web sul sito
www.fisioterapia.tv .
Video sull'evento li potete trovare su
www.fisioterapia.tv
12 Aprile 2012
E' nata FISIOTERAPIA.TV : la
prima web tv interamente dedicata alla fisioterapia
"Eccellenze a confronto per la fisioterapia del futuro" Che si terrà il 21/4/2012 presso l'istituto CSS-Mendel,
viale Regina Margherita 261, 00198 ROMA.
L'evento avrà inizio alle ore 9.00 e termine alle ore 18.00. Evento Gratuito
Il convegno sarà trasmesso anche in diretta sulla piattaforma di
www.conferenzeonline.net
Cosimo Bruno è stato nominato capo
dipartimento fisioterapia dello sport dell'easmes
Il Dr. Cosimo Bruno, fisioterapista presso l’ASL N.1 Imperiese,
famoso nel mondo dello sport per aver partecipato a 3 Olimpiadi
e aver curato atleti di fama mondiale, è stato nominato Capo
Dipartimento di Fisioterapia dello Sport dell’EASMES,
associazione che è presieduta da Prof. Dr. Michele Marzullo
della Medicina dello Sport dell’Università degli Studi di
Napoli, “Federico II” ), e dai Consiglieri : Prof..Dr. Giuseppe
Capua (Vice Presidente) Presidente della commissione Antidoping
F.I.G.C. , Dip. Medicina e Traumatologia dello Sport. Ospedale
san Camillo di Roma; Prof. Dr. Rosario D’Onorio (Segretario),
Professore a contratto Università degli Studi di Roma..
Preparatore fisico e Fisioterapista Recupero Atleti Infortunati
SS Calcio NAPOLI; Dr. Pasquale Tamburrino (Capo Dipartimento
Medicina dello Sport applicata al Calcio (L.A.M.I.C.A.); Dr.
Antonio Pintus (Capo Dipartimento Attività Fisica ed Esercizio
Fisico), Università degli Studi di Torino, Preparatore Atletico
Olympic Marsiglia,Francia.
L’EASMES appena nata ha raggiunto con successo un numero
ragguardevole di adesioni da parte dei vari specialisti del
mondo dello sport.. Nei giorni 11 e 12 Maggio 2012 a Formia
(Latina) l’EASMES terrà the 1st Post-Degree corse 2012 “ Studies
and Reserch on Evidenced Based in Sport Injuries of the Lower
Limb” al quale potranno partecipare : Medici, fisioterapisti,
preparatori atletici etcc.
Nei giorni 11 e 12 Maggio 2012 a Formia (Latina) l’EASMES terrà
the 1st Post-Degree corse 2012 “ Studies and Reserch on
Evidenced Based in Sport Injuries of the Lower Limb” al quale
potranno partecipare : Medici, fisioterapisti, preparatori
atletici etcc.
1 Aprile 2012
Facciamo Chiarezza : Apertura studio
professionale fisioterapico
1) è richiesta la
presentazione della DIA ( Denuncia Inizio Attività) al Comune o
alla Asl ( dipende dalle singole norme regionali) a cui bisogna
allegare copia del diploma di laurea triennale in fisioterapia o
titoli equipollenti, il titolo che conferma la disponibilità dei
locali( contratto di affitto, comodato o atto di proprietà), la
planimetria dei locali e la relazione tecnica di un progettista
abilitato che certifichi la conformità degli impianti elettrici
in base alle norme di legge e il rispetto delle altre norme
sull’abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili.
2) la destinazione d’uso dei
locali da adibire all’attività di fisioterapia deve
essere A10, cioè specifica per gli studi professionali. Nel caso
i locali siano accatastati con destinazione d’uso commerciale è
consigliabile chiedere al progettista di cambiare la
destinazione d’uso degli stessi.
3) per esercitare l’attività
è necessaria l’apertura della partita Iva, anche se le
prestazioni fisioterapiche sono per legge esenti dall’imposta.
I Tecnici di laboratorio Biomedico hanno
creato il loro albo nazionale online Felici dell'iniziativa dei colleghi tecnici di laboratorio ,
rappresentati dal vulcanico presidente dott. Fernando Capuano ,
siamo orgogliosi che anche loro utilizzano la Rete per cercare
di dare maggior informazione per la categoria e contrastare la
piaga dell'abusivismo.
Facciamo i nostri migliori auguri al Presidente Fernando Capuano
e a tutta la categoria. http://www.conftecnici.eu/
Marco Musorrofiti
Direttore albofisioterapisti.com
12 Marzo 2012
Studi fisioterapia, Navazio ( Basilicata )
presenta proposta di legge La proposta di legge del presidente del gruppo consiliare
“Io amo la Lucania” ha quale obiettivo quello di stabilire i
requisiti minimi sia dal punto di vista strutturale che
organizzativo e tecnologico per gli studi professionali di
fisioterapia.
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6 Marzo 2012
Lunedì 12 Marzo Lezione online in diretta
sull'imaging della spalla Iscrizione 10 euro + IVA.
Il TAR del Lazio respinge il ricorso della
Simfer sulla fisioterapia in Farmacia
E' stato respinto dal TAR del Lazio il ricorso
fatto dalla Simfer ( Società Italia Medicina Fisica e
Riabilitativa ) dove chiedeva l'annullamento della legge che
prevede l'inserimento della figura del fisioterapista
all'interno delle farmacie . La Simfer contestava la facoltà di
svolgere terapie riabilitative nell'ambito del SSN direttamente
sotto prescrizione del Medico generico, ma chiedeva la
supervisione del Fisiatra. Scarica la sentenza
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1 Marzo 2012
Le terapie del movimento. La guerra
strisciante tra tante (troppe?) professioni
Non solo fisioterapia ma anche scienze motorie,
massofioterapia e molto altro ancora. Cresce la tensione tra
queste professioni, spesso con accuse reciproche di occupazione
indebita di competenze. La parola ai laureati in Scienze motorie
che ribattono alle
accuse dei fisioterapisti.
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26 Febr. 2012
Il Senatore Stefano De Lillo risponde ad un
nostro utente
Domanda di Salvatore Coppola :Salve, volevo
chiedere se secondo voi riusciremo ad avere finalmente un ordine
professionale che possa mettere fine allo scempio
dell'abusivismo, che soprattutto qui in campania viaggia a ritmi
altissimi, nei centri convenzionati lavorano persone senza
nessun tipo di titolo ed io con laurea e tra poco master di I
livello sto a casa. Grazie
Risposta del Sen. Stefano De Lillo :
Caro amico me lo auguro veramente e il mio impegno sarà massimo.
Purtroppo la politica attualmente è commissariata e le nostre
decisioni sono mediate dal goverrno tecnico.
Cordiali saluti.
Stefano De Lillo
24 Febr. 2012
CASI DI MALASANITA' Fisioterapia ai bimbi le famiglie devono attendere un
mese Ancora un mese per sostituire la fisioterapista andata
in pensione. Dovranno attendere le famiglie dei bambini che
usufruiscono del servizio di fisioterapia al Centro dell'età
evolutiva dell'ospedale di Agordo.
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20 Febr. 2012
FAI UNA DOMANDA AI NOSTRI ESPERTI Sezione dedicata a tutti colore che hanno dei dubbi e
vogliono fare una domanda ai fisioterapisti di
albofisioterapisti.com .
Riabilitazione e assistenza a rischio 300
posti di lavoro. La situazione continua a peggiorare!
BARI: Con il taglio del tetto di spesa
sanitaria perpetrato dalla Asl il gruppo Segesta che ha
acquistato a settembre i centri di riabilitazione Riabilia di
Santo Spirito e il Frangi di Acquaviva minaccia di licenziare
300 dipendenti su 600
Boom di abusivi, i Nas ne hanno stanati
quasi tremila in due anni ( e a nostro avviso sono pochi!!! )
Le tabelle del Nucleo anti-sofisticazione dei Carabinieri, che
prendono in esame le operazioni condotte dai militari dal primo
gennaio 2010 al 30 novembre 2011, confermano i ripetuti allarmi
lanciati dagli Ordini professionali e dalle associazioni di
categoria sul fenomeno dell’abusivismo in sanità.
IL NOSTRO AUGURIO DI UN FELICE NATALE! Mi rivolgo a te collega , che stai per affrontare questo
Natale con tanta speranza , ma con altrettanta consapevolezza
dell'incertezza che viviamo in questi giorni.
Mi rivolgo a te , soprattutto a te giovane collega , che
dovresti essere il Futuro , ma sei trattato come un oggetto del
passato .
Mi rivolgo proprio a te , ora è arrivato il nostro momento , è
ora di lavorare per cambiare , rimaniamo uniti..insieme , sono
sicuro , ce la faremo.
Buon Natale a Tutti cari Colleghi! Marco Musorrofiti
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21 Dic. 2011
Servizi in farmacia senza I.V.A. L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 128/E di
ieri, ha precisato che sono esenti da I.V.A. le prestazioni
sanitarie rese dalle farmacie, consistenti nella messa a
disposizione di operatori socio-sanitari, infermieri e
fisioterapisti per svolgere specifiche prestazioni professionali
nei confronti di clienti-pazienti.
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18 Dic. 2011
Fisioterapista dell'anno 2011
Questo pomeriggio è avvenuto il passaggio di consegne fra il
dott. Antonio Cartisano , fisioterapista dell'anno 2010 , e il
dott. Giorgio Puricelli , fisioterapista dell'anno 2011 .
Durante lo svolgimento dell’Assemblea Nazionale del
Sindacato Professionale Fisioterapisti Italiani (SPIF) , il
neo-eletto al nostro albo d'oro ha ricevuto la targa di
riconoscimento .
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12 Dic. 2011
Cosimo Bruno invitato a Wimbledon Cosimo Bruno , candidato a Fisioterapista dell'Anno insieme
al dott. Giorgio Puricelli , è stato
invitato a Wimbledon alla Conferenza di Medicina e Scienza dello
Sport .
Nei giorni 23-24 Giugno 2012, prima dell’inizio del Torneo di
Wimbledon (25 Giugno - 8 Luglio ) si terrà la conferenza annuale
di Medicina e Scienza dello Sport organizzata dalla Lawn Tennis
Association (LTA) insieme alla Association of Chartered
Physiotherapists in Sports Medicine (ACPSM) e alla Society of
Tennis Medicine and Science (STMS). La conferenza è sostenuta
dal Medical Departments dell’ ATP (Association of Tennis
Professionals) e dalla WTA (Women’s Tennis Association).
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9 Dic. 2011
Ricordiamoci che il nostro è uno dei
mestieri più belli del mondo! L'Università di Chicago non ha dubbi, il terzo dei mestieri
più soddisfacenti è il fisioterapista.
Secondo un sondaggio realizzato dall'università di Chicago e
pubblicato dalla rivista Forbes, tra i dieci lavori capaci di
garantire la maggior felicità sono il sacerdote il pompiere e il
fisioterapista!
La classifica vede in terza posizione il lavoro di
fisioterapista (permette una grande l'interazione con il
paziente) di scrittore (poco pagato ma che consente grande
"autonomia"). Nelle prime dieci anche il lavoro di professore,
artista (scultori e pittori), psicologo , rappresentante di
commercio, ingegnere. Questo ci deve ricordare come siamo
fortunati a svolgere questa fantastica professione: non
lamentiamoci ma valorizziamo ciò che abbiamo!
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6 Dic. 2011
Rosario D'Onofrio , fisioterapista del
Napoli , è uno degli autori della rinascita di Pandev.
Teramo. Scoperto e
denunciato finto fisioterapista teramano
Con l'accusa di esercizio abusivo della
professione medica, i carabinieri del nucleo operativo e
radiomobile della compagnia di Alba Adriatica (Teramo) hanno
denunciato un 59 anni residente ad Alba Adriatica, S.P..
Leggi l'articolo
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3 Dic. 2011
Fisioterapisti
valdostani uniti contro l’abusivismo sanitario
Courmayeur - Venti professionisti e consulenti
multidisciplinari della nostra regione hanno deciso di
aderire al protocollo d’intesa “Studi fisioterapici di
Montagna” per fare chiarezza e tutelare i cittadini in
ambito riabilitativo.
I^ EDIZIONE "METODICA RIABILITATIVA
DELL'ANNO" Quale metodica riabilitativa consideri si sia
contraddistinta nell'anno 2011 ?
Compila il form e candida alla fase finale la tua metodica
preferita.
desidero condividere con voi questo momento di gioia e
soddisfazione per la nomina a Fisioterapista
dell’anno 2011.
Un ringraziamento particolare va ai miei genitori e a
mia moglie che, in tutti questi anni, mi sono sempre
stati accanto incoraggiandomi e supportandomi nella mia
attività professionale.
Un ringraziamento molto sentito, poi, alla grande
famiglia del Milan che ha favorito la mia crescita umana
e professionale grazie ai medici e fisioterapisti con
cui giornalmente mi sono confrontato. A loro va il mio
sentimento di gratitudine, così come agli insegnanti
universitari che hanno contribuito, in modo decisivo, ad
infondermi la passione per questo mestiere.
Ringrazio, infine, i pazienti, i colleghi fisioterapisti
e tutti coloro che, votandomi, hanno visto in me una
persona che meritasse tale attestato.
Vorrei rivolgere un
pensiero anche per Cosimo Bruno , leale avversario nella
competizione ed ottimo professionista.
Infine,
proprio per il ruolo che ricopro nell'Istituzione, come
consigliere in Regione Lombardia, porterò avanti, come
ho cercato di fare dall'inizio del mio mandato, le
istanze della nostra categoria: questo riconoscimento mi
dà un'
ulteriore spinta per un maggiore impegno per tutti.
21 Nov. 2011
GIORGIO PURICELLI FISIOTERAPISTA DELL'ANNO
2011
Giorgio Puricelli , consigliere regionale
della Lombardia ed ex fisioterapista dell'A.C Milan , si è
aggiudicato grazie ai voti degli utenti di
www.albofisioterapisti.com il riconoscimento di
"Fisioterapista dell'Anno 2011" con 676 voti dopo un lungo
testa a testa a distanza con il collega Cosimo Bruno che ha ottenuto
432 preferenze. I nostri migliori complimenti ai due candidati
per l'impegno e la passione che svolgono per la nostra
professione.
6 Nov. 2011
2°
EDIZIONE FISIOTERAPISTA DELL'ANNO Dalle ore 15.00 del 6 Novembre 2011 fino alle ore
22.30 del 21 Novembre 2011 si potrà votare il candidato
preferito.
Domani ore 22.30 termina la votazione per
eleggere il Fisioterapista dell'Anno. Se non hai ancora votato
vai subito alla sezione Fisioterapista dell'Anno e vota!
20 Nov. 2011
Il presidente dello SPIF Antonio Cartisano
incontra i fisioterapisti a Taranto il 26 Novembre 2011 . Per
info contattare il refente regionale Giovanni Rossetti . Cell.
3391983055 , e-mail : giorossetti@alice.it
15 Nov. 2011
Petizione sull'Ordine Professionale promossa
da AIFI e SPIF
RUGBY AZZURRO :
il sindaco di Rovigo ha ricevuto a palazzo Nodari, Jarno
Celeghin e Sante Lugarini, i due fisioterapisti che da anni
seguono la nazionale di rugby e che l’hanno accompagnata anche
ai recenti mondiali in Nuova Zelanda. Unici ad Auckland, a
rappresentare il Polesine, prestando la loro preziosa opera a
fianco degli atleti.
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1 Nov. 2011
(ANSA) - ROMA - Rischiano il sequestro
preventivo i centri di fisioterapia che fanno curare i pazienti
da personale privo della laurea triennale necessaria per
praticare le attivita' riabilitative. Lasciare che simili
strutture continuino le loro attivita' mediche o paramediche
abusive e' ''negativo'' per la salute di chi a tali centri si
affida e pregiudizievole per quei professionisti del settore
che, invece, hanno i necessari requisiti di studio. Lo
sottolinea la Cassazione.
29 Ott. 2011
I candidati al premio "Fisioterapista
dell'Anno" sono :
- Dott. Cosimo Bruno
- Dott. Giorgio Puricelli
Si potrà votare il candidato preferito dal 6/11/2011 al
21/11/11 fino alle ore 22.30
15 Ott. 2011
Bortone
confermato presidente Aifi L’elezioni si sono
svolte in occasione del XXI Congresso nazionale
dell’Associazione italiana fisioterapisti, che si è chiuso il 10
Ottobre 11 a Pacengo del Garda.
I nostri migliori auguri al Presidente Bortone per lo
svolgimento della sua importante funzione per la nostra
Categoria.
Dott. Marco Musorrofiti
Direttore albofisioterapisti.com
Guarda parte della conferenza sugli Ordini
delle professioni sanitarie con il sen. De Lillo , il prof.
Raoul Saggini , il dott. Giorgio Puricelli e il dott. Fernando
Capuano
DE LILLO: PRESTO IN SENATO VERRA' APPROVATO
IL DDL 1142 SUGLI ORDINI DELLE PROFESSIONI SANITARIE Il Senatore Stefano De Lillo (PDL) durante la conferenza
online in diretta su
www.conferenzeonline.net ha dichiarato che entro un mese
sarà messo in agenda nel Senato la conversione in legge del ddl
1142 sull'istituzione degli Ordini Professionali. Il Senatore
durante la conferenza si è mostrato ottimista in una breve
risoluzione della vicenda. Durante la conferenza sono
intervenuti il prof. Raoul Saggini , il dott. Giorgio Puricelli
e il dott. Fernando Capuano.
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30 Sett. 2011
PURICELLI : I SENATORI DELLA MAGGIORANZA
COGLIERANNO LE NOSTRE RICHIESTE La Camera dei Deputati ha dato il via libera, dopo
l’approvazione in Commissione Sanità dello scorso luglio, al
disegno di legge sulla riforma degli ordini delle professioni
sanitarie. Melania Rizzoli, relatrice del dispositivo, ha
parlato di «una riforma importantissima e rivoluzionaria».
Il provvedimento, atteso da tempo da parte di migliaia di
operatori sanitari, attende ora l’approvazione del Senato per
trasformarsi in legge.
«Sono certo che i senatori della maggioranza sapranno cogliere
le richieste e le attese dei 550.000 operatori sanitari che
quotidianamente si spendono per garantire qualità ed efficienza
in ambito sanitario per tutti i cittadini italiani - sottolinea
Giorgio Puricelli, già autore di una mozione sul tema presso il
Consiglio regionale lombardo -. Sono altresì convinto che sia i
senatori promotori del disegno di legge che la maggioranza di
governo saranno ricordati con grande merito per la sensibilità
mostrata verso queste professioni».
www.giorgiopuricelli.com
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29 Sett. 2011
Via libera della Camera al ddl sulle
professioni sanitarie. Manca il Senato. No all'ordine ad hoc per
i dentisti. La Camera ha dato il via libera alla riforma degli ordini
delle professioni sanitarie. Ora bisognerà ripassare dal Senato.
Gli ordini professionali, poi, avranno lo status giuridico di
enti pubblici non economici, dovranno rafforzare il codice
deontologico ed è prevista la terzietà del giudizio
disciplinare. Gli oneri del finanziamento degli ordini saranno a
totale carico degli iscritti, così come l'adeguata copertura
assicurativa per responsabilità professionale per gli iscritti
agli albi.
24 Sett. 2011
Vi aspetto sabato 8 Ottobre alle ore 15.00 sul
sito
www.conferenzeonline.net per discutere insieme al Sen. De
Lillo e gli altri relatori sulle ultime novità sull'Ordine
Professionale.
Per info
www.conferenzeonline.net .
24 Sett. 2011
Resoconto discorso Senatore De Lillo nella
discussione per l'approvarione del DDL 1142 sugli Ordini delle
Professioni Sanitarie
DE LILLO(PdL). Il provvedimento è atteso da tempo da
numerose categorie rappresentative di professioni sanitarie
bisognose di inquadramento e di regolamentazione e sbaglia chi
sostiene che esso sia esclusivamente volto a tutelare interessi
di natura corporativistica. Verrà infatti garantita
l'applicazione di principi deontologici ed etici convalidati,
nel pieno interesse del cittadino utente; l'obbligatorietà
dell'iscrizione all'albo professionale sarà tale da certificare
ai pazienti che il professionista è provvisto delle competenze
necessarie e abilitato all'esercizio della professione.
L'iscrizione all'albo costituirà un valido ed efficace strumento
per la lotta all'erogazione di numerose prestazioni sanitarie da
parte di soggetti sprovvisti di competenza e di titolo
scientifico. Oltre ad una maggiore dell'autonomia delle singole
professioni, per effetto della nuova normativa sarà possibile
conseguire anche una migliore organizzazione territoriale
nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, con conseguente
risparmio di risorse economiche, nonché più efficaci percorsi di
formazione professionale predisposti dai singoli ordini a favore
dei propri iscritti. La regolamentazione delle professioni
sanitarie emergenti risponde quindi ad esigenze di equità ed
efficienza e deve essere inserita in una revisione completa
delle strutture ordinaristiche, volta a modernizzare il sistema
delle professioni.
23 Sett. 2011
Il fisioterapista ventimigliese Cosimo
Bruno candidato all'Awards Committee della European Region of
W.C.P.T.
Il collega Cosimo Bruno è stato eletto quale
candidato italiano dell’A.I.FI. (Associazione Italiana
Fisioterapisti), per la sua ventennale esperienza internazionale
in campo professionale ed educativo, nel Awards Committee della
European Region of W.C.P.T. (World Confederation for Physical
Therapy), associazione dei Fisioterapisti che rappresenta 37
Paesi Europei.
sono rimasto impressionato da un certo numero di mail ricevute
sulla vicenda della legge sugli ordini e albi professionali che
le sta a cuore. Non per il loro numero - molto limitato - ma per
l'asprezza di alcuni giudizi liquidatori.
Capisco che nei tempi che viviamo alcuni possano sentirsi
contenti anche solo di insolentire un legislatore. E io non mi
offendo certamente. Anche perché la mia e nostra posizione è
perfettamente coerente, da molto tempo, e con riferimento a
tutta la problematica delle professioni, vecchie e nuove.
I nostro obiettivi sono la tutela di chi svolge onestamente la
propria professione, il contrasto dell'abusivismo, un'estrema
semplicità della certificazione dei titoli, le garanzie
deontologiche, la tutela dei pazienti.
Stiamo preparando, con il nostro ufficio legislativo,
un'asciutta proposta alternativa a quella che l'aula stava
esaminando.
Ogni suggerimento costruttivo da parte sua sarà gradito, ferma
restando la nostra opposizione alla creazione di una nuova serie
di strutture democratiche (su base provinciale! E con norme
previdenziali molto mal formulate, stando al testo proposto
all'Aula del Senato).
Gli utenti di albofisioterapisti.com esprimono
la loro rabbia dopo l'ennesimo stop al Senato per il DDL 1142
sugli Ordini delle Professioni sanitarie.
Scrivi alla redazione inviando una mail all'indirizzo
marcmuso@yahoo.it .
Caro Onorevole Rutelli, sono rimasto
incredulo nel sentire quelle sue dichiarazioni sulla
liberalizzazione delle professioni . Ma Lei veramente pensa che
in tempo di crisi economica non bisogna porre restrizioni? Ma
questa mattina si rendeva conto che stiamo parlando della Salute
dei cittadini italiani? In Italia ogni anno ci sono centinaia di
vittime che sono curate male, a loro insaputa, da personale non
qualificato . Alcune volte questi danni sono permanenti e
possono peggiorare in maniera considerevole la qualità della
vita del paziente. Pensi come si sentono queste persone se poi
dovessero venire a sapere che l'errore è stato umano a causa di
una preparazione non idonea. La nostra professione non è
un'impresa commerciale , ma un'arte con delle fondamenta solide
e rigorosamente scientifiche.
Onorevole noi siamo convinti che la Salute del cittadino deve
essere tutelata , e le auguriamo di non affidarsi mai ad una
persona che per arrangiarsi in tempo di crisi si sia
improvvisato, in quel momento, il migliore fisioterapista in
circolazione.
Marco Musorrofiti
14 Sett. 2011
Ddl ordini
professioni sanitarie.
Rutelli (Api): “Incompatibile con la manovra e la crisi”Il leader dell' ApI,
Francesco Rutelli, affonda il ddl esaminato oggi al Senato che
prevede l’istituzioni di cinque nuovi Ordini e venti Albi per le
professioni sanitarie. “La tempesta di crisi economica ci impone
di ripensare tutto il sistema ordininistico, e non di aggiungere
altri cinque Ordini e venti Albi professionali a ciò che già
esiste”.
Ordini Professionali . Il resoconto della
giornata .
L'Assemblea ha avviato l'esame, nel testo proposto dalla
Commissione di merito, del ddl n.
1142 recante istituzione degli ordini e albi delle
professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione, e del
connesso ddl n.
573 vertente sulla stessa materia.
La relatrice, sen. Bianconi (PdL), ha illustrato i contenuti
di un provvedimento che intende corrispondere ad istanze su cui
si dibatte da quasi 20 anni. Il ddl intende eliminare le
disparità di trattamento tra le diverse professioni sanitarie
già organizzate in ordini e collegi, capaci per proprio
ordinamento e finalità di fare della lotta all'abusivismo una
priorità. Agli ordini già riconosciuti si aggiungono cinque
nuovi profili sanitari (infermieri professionali, ostetriche,
professioni sanitarie della riabilitazione, tecnici sanitari di
radiologia medica, professioni tecniche-sanitarie della
prevenzione), con gli stessi compiti di rappresentanza
professionale nei confronti delle istituzioni e di garanzia
della qualità delle prestazioni nei confronti del cittadino. Si
conferma la natura giuridica degli ordini quali enti pubblici
non economici, a carattere nazionale, ausiliari dello Stato,
dotati di autonomia patrimoniale, finanziaria e organizzativa,
secondo quanto previsto dai rispettivi statuti.
In discussione generale, il cui seguito è stato rinviato a
domani, sono intervenuti i sen. Bosone, Bassoli, Biondelli (PD),
Poretti (Radicali nel PD), Caforio (IdV), Rizzi (LNP), Menardi
(CN-Io Sud-FS) e Saccomanno (PdL).
DDL 1142: martedì 13 Settembre 2011 ore
16,30 in aula del Senato 601ª Seduta Pubblica
ORDINE DEL GIORNO
alle ore 16,30
- CAFORIO ed altri. - Nuove norme in materia di ordini ed albi
delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico - sanitarie e della prevenzione (Fatto
proprio dal Gruppo dell'Italia dei Valori ai sensi dell'articolo
79, comma 1, del Regolamento) (573)
INCROCIAMO LE DITA!
Gli occhi
tristi e il cuore in mano, Silvia Mariani,
fisioterapista cesenate di 45 anni, lancia un grido d’aiuto. Sua
figlia, Caterina, 9 anni, da 7 «è isolata dal mondo». Il
disturbo di cui soffre la piccola ha un nome tristemente noto,
autismo, ma diversi, purtroppo, sono i punti interrogativi che
ruotano ancora attorno a questa sindrome. Punti interrogativi a
cui Silvia Mariani in sette anni ha cercato di dare risposta,
alla ricerca di una cura che facesse uscire la figlia dal tunnel
del ‘male oscuro’.
A breve inizierà la seconda edizione del
Fisioterapista dell'Anno . Manda una mail all'indirizzo
marcmuso@yahoo.it per
indicare il tuo candidato preferito che si sottoporrà al voto
finale degli utenti di
www.albofisioterapisti.com .
14 Agosto 2011
Puricelli (Pdl): «Più qualità con gli
ordini professionali» dalla Redazione di
"Il
Giornale
del
09/08/2011"
Battaglia
vinta in casa Pdl. Riguarda le professioni sanitarie e
l’istituzione di Ordini per professioni infermieristiche,
ostetriche, addetti alla riabilitazione, alla prevenzione e
professioni tecnico sanitarie. La commissione Sanità del Senato,
presieduta dal senatore varesino del Pdl Antonio Tomassini, ha
approvato all’unanimità il disegno di legge che prevede
l’istituzione degli Ordini. Un provvedimento atteso che fa
seguito a una campagna di sensibilizzazione sul tema portata
avanti anche da Regione Lombardia. A occuparsi del tema è da
mesi, il consigliere Pdl Giorgio Puricelli che pochi mesi fa
aveva presentato una mozione al riguardo approvata dal Consiglio
Regionale lombardo.
ISTITUZIONE DEGLI ORDINI DELLE PROFESSIONI
SANITARIE
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE!!!
Con l'approvazione del DDL 1142 abbiamo
raggiunto il 50% del risultato in un ramo del Parlamento;
raggiungeremo l'obiettivo completo con l'approvazione in
deliberante del provvedimento ovvero una sua rapida
calendarizzazione in Aula per il definitivo licenziamento da
parte del Senato. Sarà proprio da questo punto che si
riprenderanno i lavori , ci auguriamo sin da settembre.
Dopodiché lo stesso intenso lavoro seguirà nell'altro ramo del
Parlamento. Sicuramente abbiamo fatto un passo avanti però solo allora potremo dire che abbiamo raggiunto il
nostro obiettivo .
Quindi incrociamo le dita e rimaniamo uniti!
Marco Musorrofiti
Stop all’abusivismo in medicina. Puricelli:
“Merito nostro"
La commissione sanità del Senato approva
l’albo delle professioni sanitarie. La proposta nasce dal
consiglio regionale della Lombardia. Approvato all'unanimità in
commissione sanità del Senato il disegno di legge a prima firma
Boldi che istituisce gli ordini e gli albi delle professioni
sanitarie, infermieristiche, ostetriche, riabilitative,
tecnicosanitarie e della prevenzione.
1. Sono istituiti gli ordini professionali degli
esercenti le professioni sanitarie di cui ai commi da 2 a 6, con
compiti di rappresentanza professionale nei confronti delle
istituzioni e di garanzia della qualità delle prestazioni
nell’interesse del cittadino.
2. I collegi degli infermieri professionali, degli
assistenti sanitari e delle vigilatrici d’infanzia (IPASVI) sono
trasformati in ordini professionali delle professioni
infermieristiche.
3. I collegi delle ostetriche sono trasformati in ordini
professionali delle ostetriche e degli ostetrici.
4. È istituito l’ordine professionale delle professioni
sanitarie della riabilitazione.
5. I collegi dei tecnici sanitari di radiologia medica sono
trasformati in ordini professionali delle professioni dei
tecnici sanitari di radiologia medica.
6. È istituito l’ordine professionale delle professioni
tecnico-sanitarie e della prevenzione.
7. Gli ordini professionali di cui al presente articolo sono
enti pubblici non economici, con autonomia patrimoniale e
finanziaria, e si articolano in federazioni nazionali e ordini
territoriali. Gli statuti relativi alla loro organizzazione,
adottati nel rispetto delle disposizioni della presente legge,
sono predisposti ai sensi dell’articolo 6 e sono approvati con
decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione.
8. Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali esercita la funzione di vigilanza sugli ordini e sulle
professioni di cui alla presente legge.
Art. 2.
(Istituzione degli albi)
1. Presso gli ordini delle professioni infermieristiche
di cui al comma 2 dell’articolo 1 sono istituiti i seguenti
albi:
a) albo della professione di infermiere;
b) albo della professione di infermiere
pediatrico e delle vigilatrici d’infanzia.
2. Presso gli ordini delle professioni sanitarie della
riabilitazione di cui al comma 4 dell’articolo 1 sono istituiti
i seguenti albi: a) albo della professione di fisioterapista;
b) albo della professione di logopedista; c) albo della professione di podologo; d) albo della professione di ortottista e
assistente di oftalmologia; e) albo della professione di terapista della
neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; f) albo della professione di tecnico della
riabilitazione psichiatrica; g) albo della professione di terapista
occupazionale; h) albo della professione di educatore
professionale.
3. Presso gli ordini delle professioni tecnico-sanitarie
e della prevenzione di cui al comma 6 dell’articolo 1 sono
istituiti i seguenti albi: a) albo della professione di tecnico sanitario di
laboratorio biomedico;
b) albo della professione sanitaria di tecnico
audiometrista; c) albo della professione sanitaria di tecnico
audioprotesista; d) albo della professione sanitaria di tecnico
ortopedico; e) albo della professione sanitaria di dietista; f) albo della professione sanitaria di tecnico di
neurofisiopatologia; g) albo della professione sanitaria di tecnico
della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione
cardiovascolare; h) albo della professione sanitaria di igienista
dentale; i) albo della professione di tecnico della
prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; l) albo della professione di assistente
sanitario.
Art. 3.
(Dislocazione territoriale
e organi degli ordini)
1. Gli ordini di cui alla presente legge sono istituiti
in ogni provincia. Qualora il numero degli iscritti all’ordine
non superi le 1.000 unità, l’ordine è costituito a livello
interprovinciale, regionale o interregionale.
2. Sono organi degli ordini:
a) il consiglio direttivo;
b) il presidente, cui spetta la rappresentanza
legale dell’ente; c) l’assemblea degli iscritti; d) la commissione d’albo; e) il collegio dei revisori dei conti, costituito
ai sensi del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88.
3. Il consiglio direttivo può essere sciolto, previa
diffida, qualora non sia in grado di funzionare regolarmente,
con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali su proposta della relativa federazione
nazionale, che delibera con la maggioranza dei due terzi dei
componenti.
4. Con il decreto di scioglimento del consiglio direttivo
è nominata una commissione straordinaria di tre membri iscritti
all’ordine, alla quale competono le attribuzioni del consiglio
direttivo, e sono indette nuove elezioni entro tre mesi dallo
scioglimento.
Art. 4.
(Commissione disciplinare)
1. Presso l’ordine del capoluogo di regione è istituita,
per ciascun albo, una commissione competente a giudicare sui
procedimenti disciplinari nei confronti degli iscritti.
2. Per gli iscritti all’albo che sono anche dipendenti di
una pubblica amministrazione si applicano le disposizioni del
codice deontologico approvato dalle federazioni nazionali,
previo nulla osta del Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali fatte salve le disposizioni dei relativi
contratti collettivi nazionali di lavoro.
3. Gli oneri relativi al funzionamento della commissione
sono a carico degli iscritti agli ordini della regione presso
cui operano.
Art. 5.
(Organi delle federazioni nazionali)
1. Gli ordini di cui alla presente legge sono riuniti in
federazioni nazionali con sede in Roma.
2 Sono organi delle federazioni nazionali:
a) il consiglio nazionale;
b) il presidente; c) il comitato centrale; d) la commissione d’albo; e) il collegio dei revisori dei conti, costituito
ai sensi del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88.
3. Il comitato centrale può essere sciolto, previa
diffida, qualora non sia in grado di funzionare regolarmente. Lo
scioglimento è disposto con decreto del Ministro del lavoro,
della salute e delle politiche sociali. Con il medesimo decreto
è nominata una commissione straordinaria di tre membri iscritti
nell’ordine territoriale. Alla commissione competono tutte le
attribuzioni del comitato disciolto. Entro tre mesi dallo
scioglimento si procede a nuove elezioni.
Art. 6.
(Statuti)
1. Gli statuti degli ordini e delle federazioni si
attengono ai seguenti princìpi e criteri:
a) democraticità nelle procedure di elezione
degli organi;
b) non discriminazione per motivi religiosi,
sessuali, razziali, politici o relativi ad altra condizione
personale o sociale; c) individuazione di meccanismi che garantiscano
la partecipazione effettiva alla vita dell’ordine delle
professioni meno rappresentate nel consiglio direttivo; d) garanzia di pari opportunità per l’accesso
alle cariche elettive; e) trasparenza delle azioni intraprese, sia
d’ufficio sia ad impulso di parte, verso gli iscritti e verso i
terzi; f) leale collaborazione con lo Stato e gli altri
enti pubblici; g) separazione della funzione di indirizzo
politico dalla gestione amministrativa nei casi in cui la pianta
organica dell’ordine preveda una funzione di livello
dirigenziale; h) attribuzione dei compiti degli organi,
modalità di organizzazione e funzionamento dei medesimi; i) disciplina della commissione di cui
all’articolo 5, comma 1, lettera d); l) criteri per la determinazione della misura e
delle modalità di riscossione dei contributi dovuti dagli
appartenenti agli ordini; m) criteri per la determinazione della pianta
organica degli ordini e delle federazioni; n) modalità inerenti alla gestione amministrativa
e contabile degli ordini e delle federazioni.
2. Gli statuti fissano altresì le misure annuali della
contribuzione da parte degli ordini al fine di assicurare il
funzionamento delle federazioni.
Art. 7.
(Requisiti per l’iscrizione all’albo)
1. Per l’iscrizione agli albi di cui alla presente legge
è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di altro Paese
dell’Unione europea, salvo quanto previsto dal comma 8;
b) godimento dei diritti civili; c) buona condotta; d) possesso di uno dei titoli di cui ai commi da
2 a 7 del presente articolo, nonché all’articolo 8; e) residenza anagrafica o domicilio professionale
nella circoscrizione dell’ordine. Per i soggetti di cui al comma
8 è necessario il contratto o permesso di soggiorno rilasciato
dalle competenti autorità presenti nella circoscrizione
dell’ordine.
2. Hanno facoltà di iscriversi agli albi dell’ordine di
cui al comma 2 dell’articolo 1 gli infermieri di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 14
settembre 1994, n. 739, e gli infermieri pediatrici di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 17
gennaio 1997, n. 70, in possesso del diploma di laurea triennale
abilitante, nonché le vigilatrici d’infanzia con titolo
conseguito ai sensi della legge 19 luglio 1940, n. 1098, ed
equipollente, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 26
febbraio 1999, n. 42, al diploma universitario di infermiere
pediatrico di cui al citato regolamento di cui al decreto n. 70
del 1997.
3. Hanno facoltà di iscriversi all’ordine di cui al comma
3 dell’articolo 1 le ostetriche e gli ostetrici di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 14
settembre 1994, n. 740, in possesso del diploma di laurea
triennale abilitante.
4. Hanno facoltà di iscriversi agli albi dell’ordine di cui
al comma 4 dell’articolo 1 i fisioterapisti di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 14
settembre 1994, n. 741, i logopedisti di cui al regolamento di
cui al decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994,
n. 742, gli ortottisti – assistenti di oftalmologia di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 14
settembre 1994, n. 743, i podologi di cui al regolamento di cui
al decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 666,
i terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva di
cui al regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità
17 gennaio 1997, n. 56, i tecnici della riabilitazione
psichiatrica di cui al regolamento di cui al decreto del
Ministro della sanità 29 marzo 2001, n. 182, i terapisti
occupazionali di cui al regolamento di cui al decreto del
Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 136, gli educatori
professionali di cui al regolamento di cui al decreto del
Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520, in possesso del
diploma di laurea triennale abilitante.
5. Hanno facoltà di iscriversi all’ordine di cui al comma 5
dell’articolo 1 i tecnici sanitari di radiologia medica di cui
al regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 26
settembre 1994, n. 746, in possesso del diploma di laurea
triennale abilitante.
6. Hanno facoltà di iscriversi agli albi dell’ordine di cui
al comma 6 dell’articolo 1 i tecnici sanitari di laboratorio
biomedico di cui al regolamento di cui al decreto del Ministro
della sanità 26 settembre 1994, n. 745, i tecnici audiometristi
di cui al regolamento di cui al decreto del Ministro della
sanità 14 settembre 1994, n. 667, i tecnici di
neurofisiopatologia di cui al regolamento di cui al decreto del
Ministro della sanità 15 marzo 1995, n. 183, i tecnici
ortopedici di cui al regolamento di cui al decreto del Ministro
della sanità 14 settembre 1994, n. 665, i tecnici
audioprotesisti di cui al regolamento di cui al decreto del
Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 668, i tecnici della
fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
di cui al regolamento di cui al decreto del Ministro della
sanità 27 luglio 1998, n. 316, gli igienisti dentali di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 15 marzo
1999, n. 137, i dietisti di cui al regolamento di cui al decreto
del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 744, i tecnici
della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 17
gennaio 1997, n. 58, gli assistenti sanitari di cui al
regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 17
gennaio 1997, n. 69, in possesso del diploma di laurea triennale
abilitante.
7. Hanno facoltà altresì di iscriversi agli albi e agli
ordini di cui alla presente legge i possessori di titoli che,
conseguiti anteriormente all’entrata in vigore della legge 26
febbraio 1999, n. 42, sono stati dichiarati equipollenti a
quelli di cui ai commi 2, 3, e 4.
8. I possessori di titoli conseguiti in Paesi dell’Unione
europea, possono iscriversi all’albo se in possesso, oltre che
dei requisiti di cui al comma 1, del riconoscimento
professionale, nel rispetto della vigente normativa comunitaria
in materia di libertà di stabilimento.
9. I cittadini non appartenenti a un Paese dell’Unione
europea possono iscriversi all’albo professionale nel rispetto
della normativa generale in materia di ingresso e soggiorno dei
cittadini di altre nazionalità nel territorio dello Stato
italiano, previo riconoscimento del titolo di studio abilitante
effettuato dal Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali.
10. Fatte salve le deroghe previste da norme speciali,
l’iscrizione agli albi e ordini di cui alla presente legge
costituisce condizione essenziale e obbligatoria per l’esercizio
delle relative professioni sanitarie.
11. Nel caso in cui si verificasse l’assenza di uno o più
dei requisiti richiesti per l’iscrizione dal comma 1, il
consiglio direttivo dell’ordine, dopo aver preliminarmente
ascoltato l’interessato, può disporre la cancellazione d’albo.
Art. 8.
(Altri titoli idonei per l’iscrizione
agli albi)
1. Sono idonei ai fini dell’iscrizione agli albi di cui
alla presente legge i titoli che, in attuazione dell’articolo 4,
comma 2, della legge 26 febbraio 1999, n. 42, sono dichiarati
equivalenti a quelli conseguiti anteriormente alla data di
entrata in vigore della citata legge.
2. Nei provvedimenti di individuazione di nuove
professioni sanitarie ai sensi dell’articolo 5 della legge 1º
febbraio 2006, n. 43, è indicato l’ordine presso cui confluisce
la nuova professione.
Art. 9.
(Accorpamento o separazione degli
ordini)
1. La riorganizzazione a livello territoriale degli
ordini secondo quanto stabilito nel regolamento di cui
all’articolo 14 è disposta dal Ministro del lavoro, della salute
e delle politiche sociali su proposta dell’assemblea degli
iscritti all’ordine o agli ordini interessati, che delibera a
maggioranza assoluta dei presenti.
Art. 10.
(Istituzione di un ordine autonomo)
1. Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, può
essere costituito un ordine autonomo specifico per una delle
professioni sanitarie di cui alla presente legge, qualora
ricorrono le seguenti condizioni:
a) la professione che chiede di costituirsi in
ordine conti almeno 20.000 iscritti ai propri albi, e sia
presente con un minimo di 500 operatori in almeno diciotto
regioni;
b) gli iscritti agli altri albi dell’ordine di
origine non siano complessivamente meno di 20.000 unità; c) la decisione di costituirsi in ordine autonomo
sia approvata dagli iscritti all’albo della professione; d) sia stato acquisito il parere della
federazione nazionale.
2. L’ordine autonomo di cui al comma 1, è riconosciuto
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su
proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche
sociali.
3. A seguito del riconoscimento del nuovo ordine
autonomo, si procede alla rideterminazione degli ambiti
territoriali e alla elezione degli organi rappresentativi
dell’ordine da cui si distacca il nuovo ordine autonomo, nonché
di quest’ultimo.
4. Gli oneri per la costituzione ed il funzionamento del
nuovo ordine sono a totale carico degli iscritti all’ordine
medesimo.
Art. 11.
(Attività e funzioni)
1. Sono confermate, per i professionisti sanitari di cui
alla citata legge n. 43 del 2006, le funzioni e le attività
corrispondenti a ciascun profilo professionale, come definiti
dalla legge 10 agosto 2000, n. 251, dalla legge 26 febbraio
1999, n. 42, nonché dal decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 502.
Art. 12.
(Estensione della giurisdizione della
Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie)
1. Ai professionisti di cui alla presente legge si
applicano le norme di cui al capo IV del decreto legislativo del
Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233,
ratificato dalla legge 17 aprile 1956, n. 561. A tal fine la
composizione della Commissione centrale per gli esercenti le
professioni sanitarie è integrata, per l’esame degli affari
concernenti ciascuna delle professioni di cui all’articolo 1
della presente legge, da un dirigente dei ruoli sanitari del
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali per
ciascuna federazione e da otto componenti, di cui tre supplenti,
per ciascuna delle predette professioni. Gli oneri di
funzionamento della commissione sono posti a carico delle
federazioni nazionali.
2. In prima applicazione della presente legge e prima
delle designazioni delle rispettive federazioni nazionali, con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta
del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali
di concerto con il Ministro della giustizia, si provvede alla
integrazione della composizione della Commissione centrale per
gli esercenti le professioni sanitarie. Le associazioni
maggiormente rappresentative di ciascun albo comunicano al
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali le
designazioni di competenza.
Art. 13.
(Commissione di amministrazione
temporanea degli ordini)
1. Con decreto del Ministro del lavoro, della salute e
delle politiche sociali entro un mese dalla data di entrata in
vigore della presente legge, è nominata, per ciascuno degli
ordini, una commissione straordinaria con l’incarico di
amministrare gli ordini e di gestire il bilancio provvisorio
fino all’elezione dei consigli direttivi.
2. La commissione di cui al comma 1, formata da non meno
di tre componenti, è costituita da almeno un rappresentante per
ciascuno degli albi facenti parte dell’ordine di cui si tratta.
3. Per il reperimento dei fondi necessari la commissione
fissa l’entità del contributo a carico degli iscritti.
L’elezione del consiglio direttivo è indetta entro due mesi
dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione di
cui all’articolo 14.
Art. 14.
(Regolamento di esecuzione)
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge, il Governo adotta un regolamento a norma
dell’articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23
agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, che disciplina:
a) le sanzioni ed i procedimenti disciplinari,
i ricorsi, la composizione e le modalità di funzionamento della
commissione disciplinare di cui all’articolo 4;
b) la composizione, le attribuzioni e la
durata degli organi collegiali degli ordini e delle federazioni,
le modalità di elezione degli stessi nel rispetto dei criteri di
democraticità e le incompatibilità; c) l’organizzazione degli ordini a livello
territoriale; d) le condizioni per la tenuta degli albi, per
l’iscrizione agli stessi, l’equivalenza dei titoli ai fini
dell’iscrizione nonché la cancellazione dagli albi.
2. Fino all’entrata in vigore del regolamento di cui al
comma 1, si applicano, in quanto compatibili, le norme del
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5
aprile 1950, n. 221.
Art. 15.
(Gestioni previdenziali)
1. Per gli appartenenti agli ordini delle professioni di
cui alla presente legge sono confermati gli obblighi di
iscrizione alle gestioni previdenziali previsti dalla normativa
vigente.
Art. 16.
(Norme di rinvio)
1. Per quanto non espressamente previsto dalla presente
legge, si applicano, in quanto compatibili, le norme di cui al
decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13
settembre 1946, n. 233, ratificato dalla legge 17 aprile 1956,
n. 561.
Art. 17.
(Disposizioni finanziarie
e clausola di salvaguardia)
1. Le spese di conversione e di funzionamento dei nuovi
ordini professionali e dei relativi albi di cui agli articoli 1
e 2 della presente legge sono a totale carico degli iscritti.
2. Le spese di istituzione e funzionamento delle
federazioni sono a carico dei rispettivi ordini.
3. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
(1142) BOLDI ed altri. - Istituzione degli ordini e albi delle
professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico - sanitarie e della prevenzione
(573) CAFORIO ed altri. - Nuove norme in materia di ordini ed
albi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico - sanitarie e della prevenzione, fatto
proprio dal Gruppo parlamentare Italia dei Valori, ai sensi
dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento.
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio.)
Riprende l'esame sospeso nella seduta del 20 luglio 2010.
Il PRESIDENTE avverte che si procederà all'esame degli
emendamenti - pubblicati in allegato al resoconto - comprendenti
anche gli ulteriori emendamenti che la relatrice ha presentato
per recepire le condizioni formulate dalle Commissioni affari
costituzionali e bilancio in sede di espressione dei rispettivi
pareri, nonché al fine di fare fronte ad alcune esigenze di
coordinamento.
La senatrice BASSOLI (PD) interviene incidentalmente per far
presente come, alla luce dell'eccessivo tempo ormai trascorso,
sarebbe utile una ricognizione preliminare delle principali
problematiche attinenti alla materia delle professioni sanitarie
di cui al disegno di legge in titolo, prima di procedere alla
votazione degli emendamenti. Coglie altresì l'occasione per
sottolineare l'esigenza di chiarimenti sul rapporto
intercorrente tra la proposta di disciplina in esame e il testo
di cui all'Atto Camera n. 4274, in materia di sperimentazione
clinica e altre disposizioni in ambito sanitario, attualmente in
discussione alla Commissione affari sociali della Camera, per la
parte che riguarda le professioni sanitarie.
Sulla richiesta della senatrice Bassoli si apre un dibattito
incidentale in cui intervengono il senatore CALABRO'(PdL), la
senatrice BIANCONI (PdL) e il senatore RIZZI(LNP), al termine
del quale il PRESIDENTE, valutata la disponibilità del Ministro
della salute, avverte che nel corso della seduta odierna si
procederà all'espressione dei pareri da parte del relatore e del
Governo, mentre la seduta che sarà convocata martedì prossimo
sarà dedicata alla votazione degli emendamenti.
Non essendovi obiezioni, così resta stabilito.
La relatrice BIANCONI(PdL), dopo aver ricordato che la
disciplina che qui si propone è il frutto di un lavoro
condiviso, che ha visto il pieno coinvolgimento delle
rappresentanze organizzate delle professioni sanitarie ivi
contemplate, procede quindi all'espressione del parere sulle
proposte emendative e subemendative.
Annuncia quindi parere favorevole sugli emendamenti 1.1000,
1.2000, 1.3000, 1.4000, 1.0.1, a condizione che sia riformulato
nel senso di eliminare il comma 2 dell'articolo aggiuntivo
1-bis, nonché l'articolo aggiuntivo 1-ter.
Dichiara quindi di condividere gli emendamenti 4.102 - sebbene
deve essere chiarito dai proponenti se ci si intende riferire
agli iscritti che sono dipendenti pubblici o invece a quelli che
operano in ambito privato - 5.101 - a condizione che sia
riformulato, eliminando il riferimento alla lettera a) - 6.100,
7.1, 7.2, identico all'emendamento 7.3, 7.8, identico
all'emendamento 7.9, nonché sugli emendamenti 10.3, 10.4,
10.101, 10.102, 10.1000 e 10.103, 12.1000, 13.1000, 13.1,
14.2000 (testo 2), 17.1000, 17.0.100 e sul subemendamento
17.0.100/1.
Formula quindi parere contrario sull'emendamento 1.100,
cogliendo altresì l'occasione per far presente come sia
opportuno distinguere la professione ostetrica da quella
infermieristica. Invita quindi i rispettivi proponenti al ritiro
dei seguenti emendamenti, preannunciando altrimenti parere
contrario: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 2.2,
2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 3.1, 3.2, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 5.1, 5.2, 5.3,
6.1, 6.2, 6.3, 7.100, 7.4, 7.5, 7.101, 7.6, 7.7, 7.10, 7.11,
7.12, 8.1, 8.2, 10.1, 10.2, 11.100, 11.0.1, 11.0.2, 11.0.3,
12.0.1, 13.2, 13.3, 13.4, 13.5, 13.6, 13.7, 14.0.1, 15.0.1,
16.100 e 17.0.1.
Annuncia infine parere contrario su tutti i restanti
emendamenti.
Il ministro FAZIO esprime parere conforme a quello formulato
dalla relatrice.
Il senatore COSENTINO (PD) interviene incidentalmente per
chiedere alcune delucidazioni in merito a quanto previsto
dall'articolo 29, comma 1-bis del decreto-legge n. 98 del 2011,
recante norme sulla stabilizzazione finanziaria, nella
prospettiva di una più ampia liberalizzazione dei servizi e
delle attività economiche.
Il ministro FAZIO tiene a precisare al senatore Cosentino come
la proposta di disciplina in esame è volta ad istituire nuovi
ordini e non a regolamentare ordini già costituiti. Si tratta in
particolare di un testo altamente condiviso da parte del
Governo, che si inserisce nel panorama normativo a legislazione
vigente. In ogni caso si impegna a far sì che eventuali proposte
di modifica dei sistemi ordinistici nel suo complesso non
abbiano ricadute anche nella materia sanitaria.
Replica quindi alla richiesta della senatrice Bassoli,
richiamando diffusamente i contenuti di cui all'articolo 6
dell'Atto Camera n. 4274, all'esame della Commissione affari
sociali dell'altro ramo del Parlamento, recante la delega al
Governo per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie
di medico chirurgo, medico odontoiatria, di medico veterinario e
di farmacista. Coglie l'occasione per ricordare come si tratti
di un testo largamente condiviso, esprimendo altresì l'auspicio
che, una volta terminato l'iter presso la Camera dei deputati,
anche il Senato possa approvarlo in tempi solleciti.
Il senatore COSENTINO (PD) interviene incidentalmente per
chiedere al Ministro se non sia opportuno cogliere l'occasione
offerta, alternativamente, dall'esame della disciplina in titolo
e dal disegno di legge di delega alla Camera, al fine di
risolvere i problemi di coordinamento normativo che attengono
all'esercizio della professione sanitaria in rapporto di lavoro
subordinato, con particolare riguardo alle conflittualità
emergenti tra l'ordine di appartenenza e il vertice
amministrativo, aspetto costantemente oggetto di numerose
pronunce da parte della giurisdizione amministrativa. In tal
senso, fermo restando che l'ordine professionale è posto a
tutela del cittadino nel garantire prestazioni professionali di
certificata qualità, ritiene opportuno individuare una
regolamentazione definitoria che superi i margini di incertezza
interpretativa derivanti dalla normativa vigente, al fine di
delineare con precisione gli ambiti di attribuzione degli ordini
professionali di appartenenza rispetto ai vincoli derivanti dal
rapporto di lavoro subordinato.
Il senatore D'AMBROSIO LETTIERI(PdL), nel condividere le
osservazioni formulate dal senatore Cosentino, si unisce
all'esigenza di una maggiore chiarezza sulla disciplina
applicabile. Coglie altresì l'occasione per sottolineare il
lavoro egregio condotto nel corso dell'esame dell'Atto Camera n.
4274, con approfondimenti che hanno permesso di sciogliere già
in quella sede alcuni nodi problematici, in gran parte
evidenziati anche nell'ambito di alcune proposte emendative a
sua firma sul disegno di legge in titolo. Per tale ragione
accoglie l'invito della relatrice e annuncia il ritiro degli
emendamenti 1.2, 1.3, 1.6, 1.7, 1.9, 2.2, 2.4, 2.6, 3.1, 3.2,
4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 6.2, 6.3, 7.100, 7.4, 7.101, 7.10, 8.1,
10.1, 11.100, 11.0.1, 11.0.2, 11.0.3, 13.3, 13.4, 13.6, 14.0.1,
15.0.1 e 17.0.1.
Il ministro FAZIO, nel sottolineare come tale problematica
sconti la concorrenza di molteplici aspetti che attengono anche
al Ministero della giustizia e del lavoro, concorda con
l'esigenza di avviare una riflessione comune per individuare lo
strumento normativo più opportuno, fermo restando che una
eventuale modifica all'Atto Camera n. 4274 sarebbe suscettibile
di rallentarne l'iter parlamentare.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
Fisioterapisti a Pavia e sottotenenti alla
Guardia di Finanza
L'Azienda
Ospedaliera della Provincia di Pavia ha indetto concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di
collaboratore professionale sanitario - fisioterapista - Cat. D.
Il termine utile per la presentazione delle domande redatte su
carta libera e corredate dei documenti prescritti scade alle ore
12 di venerdi' 12 agosto 2011.
Le prove d'esame si svolgeranno senza ulteriore avviso di
convocazione nelle seguenti date e sedi:
~ prova scritta: lunedi' 19 settembre 2011, ore 9 presso il
Palazzetto dello Sport di Voghera «Palaoltrepo», via I Maggio n.
1;
~ prova pratica e prova orale: mercoledi' 21 settembre 2011, ore
9 presso il Palazzetto dello Sport di Voghera «Palaoltrepo», via
I Maggio n. 1.
Per chiarimenti e informazioni in merito al presente bando, gli
interessati potranno rivolgersi: Ufficio Personale/Concorsi -
Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia - sede di Vigevano,
tel. 0381/333524-522, dal lunedi' al venerdi' negli orari 9-12 e
14-16.
Concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 22
sottotenenti in servizio permanente effettivo del «ruolo
speciale» del Corpo della Guardia di finanza per l'anno 2011.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere indirizzata
al Centro di Reclutamento e deve essere sottoscritta e
presentata, entro l'8 agosto 2011.
Orte: chiusura Fisioterapia, la Asl faccia
chiarezza.
E' stata disposta la sospensione del servizio di
fisioterapia, dal primo agosto, fino a data da destinarsi (forse
anche definitivamente), con la motivazione di carenza
organica dei fisioterapisti dell’Asl, per pensionamenti,
maternità e ferie (soprattutto nel periodo 15/06 -?� 15/09).
Il bacino di utenza dell’ambulatorio fisioterapico di Orte è
molto vasto (oltre 50mila persone): vi
accedono anche i residenti dei Comuni di Soriano,
Bassano
in Teverina, Vitorchiano,Bomarzo, Vasanello, Vignanello, Vallerano e Gallese,
Corchiano, Civita Castellana e Viterbo e della vicina Umbria
(Amelia-Narni), vista la vicinanza ed i tempi di attesa ridotti.
Nel corso degli anni l’ambulatorio si è sempre distinto per
la competenza degli operatori, tanto da divenire un punto di
riferimento. I numeri parlano da soli. I pazienti trattati negli
ultimi anni sono stati:
Anno 2008: pazienti trattati 382, prestazioni erogate
10320. Anno 2009: pazienti trattati 399, prestazioni
erogate 10335. Anno 2010: pazienti trattati 356, prestazioni
erogate 9953. Anno 2011: fino a giugno pazienti trattati 159
prestazioni erogate 5164.
Massaggi relax? No, fisioterapici. Sigilli
allo studio L'INCHIESTA. La polizia giudiziaria sequestra un centro a
Magrè.
Ma L. S., già indagato e archiviato nel 2008, contesta il nuovo
provvedimento spiegando che l'attività non è terapeutica.
Tre anni fa gli venne sequestrato il centro, ma le indagini
provarono la sua correttezza e venne archiviato.
Adesso la polizia giudiziaria è entrata di nuovo in azione,
poiché in base alle testimonianze di alcuni clienti è emerso che
le prestazioni di Serafin sarebbero di tipo fisioterapico.
Mentre l'indagato ha sempre spiegato, tramite il suo avvocato,
che sono solo rilassanti. Dunque, non a scopi riabilitativi.
Un robot “made in Italy” per la
riabilitazione Due tipi di “braccio elettronico” aiutano chi ha avuto un
ictus a recuperare le funzioni perdute
Il paziente sta di fronte allo schermo di un
computer e muove un braccio meccanico collegato al pc, per
spostare o agire su oggetti che compaiono in uno scenario
virtuale. Il futuro della riabilitazione dopo un ictus potrebbe
essere questo, stando ai risultati delle sperimentazioni
condotte in Italia con robot ideati e costruiti nel nostro
Paese, dove per una volta un progetto di alta robotica viene
seguito dalla A alla Z.
Accolta ieri a Montedomini anziana
sfrattata dalla Rsa Nella struttura del Comune però c'è allarme tra i
fisioterapisti che denunciano: "Palazzo Vecchio vuol smantellare
il presidio di riabilitazione". L'appello per fermare la
chiusura è stato firmato da oltre 600 pazienti o loro familiari
Casarsa ( Pordenone ), sequestrato studio di Fisioterapia
Denunciato un uomo di 43 anni, del luogo
CASARSA - I Nas di Udine e i Carabinieri di Casarsa
della Delizia hanno posto sotto sequestro uno studio di
fisioterapia di San Giovanni di Casarsa.
Il provvedimento, secondo quanto si è appreso, è stato
adottato al culmine di una lunga indagine che ha portato alla
denuncia di un uomo di 43 anni, del luogo, per
esercizio abusivo dell'attività professionale.
Da quanto hanno accertato i militari dell'Arma egli non aveva
alcun titolo, anche se lo studio fisioterapico aveva annoverato
negli anni numerosi clienti che avevano garantito introiti per
decine di migliaia di euro.
Centro Isokinetic, da noi nessun
fisioterapista senza titolo
Laureati scienze motorie componente primaria percorso recupero
I quattro collaboratori laureati in scienze
motorie ''rappresentano, come da protocollo, una componente
primaria del percorso di recupero motorio. Anzi,il modello di
cura in cui il medico specialista redige un piano riabilitativo
personalizzato, prevede espressamente la figura del laureato in
scienze motorie come quella del laureato in fisioterapia.
Il 12 giugno 2011, presso il Centro Sportivo
di Cormano (MI) di Via Europa, si terrà una giornata in memoria
di Angelo Maria Fabbri, il nostro caro collega ed ex dirigente
associativo, prematuramente scomparso lo scorso agosto.
Angelo è stato Presidente di A.I.FI. Lombardia, con il suo
carattere a volte ruvido, ha sempre contribuito con
determinazione al sostengo della nostra professione.
La giornata sarà occasione per sostenere l'Associazione
"Il sole splende per tutti", ONLUS fondata dallo stesso
Angelo.
"Il sole splende per tutti" è un'associazione di volontari e di
famiglie con persone disabili nel proprio nucleo che mira ad
offrire pari opportunità specialmente per quanto riguarda il
diritto allo studio e al lavoro, allo sport e al tempo libero.
La giornata prevede diverse attività ed un triangolare tra
Na.I.F. (Nazionale Italiana Fisioterapisti) e squadre di
sportivi e amici di Angelo.
Per informazioni scrivi una mail a:
info@aifilombardia.net
31 Maggio 2011
Cepu ti manda in Spagna: “Qui laurearsi è
molto più facile”
Con Cepu ti iscrivi al corso di laurea in
Fisioterapia in Spagna senza sostenere alcun test di ammissione,
consegui la laurea e ti viene riconosciuto il titolo per
accedere alla professione di fisioterapista in Italia. Il
periodo di tempo che dovrai trascorrere in Spagna è limitato:
studierai anche on line e potrai svolgere la pratica presso
centri di fisioterapia pubblici e/o privati convenzionati con
l’Università. Con l'Ordine Professionale questo non
succederebbe!
7 Giugno 2011 su
www.conferenzeonline.net
Conferenza sull' Ordine delle Professioni Sanitarie e
sull'istituzione delle Unità Operative in Lombardia
. Intervengono : Dott. Antonio Cartisano
( Presidente Sindacato Italiano Fisioterapisti ) e Dott.
Giorgio Puricelli ( Consigliere regionale Lombardia ).
Registrati per partecipare.
Ddl Fazio:
domani riprende l’esame in commissione Affari Sociali per
l'Ordine Professionale
Secondo il relatore
Rizzoli (Pdl) con questo provvedimento si intende “assicurare ai
cittadini un'assistenza più appropriata e qualificata in
relazione ai loro bisogni di salute, tramite una maggiore
funzionalità e flessibilità del Ssn”. L'articolo 6 si
occupa della riforma degli ordini, degli albi e delle
federazioni nazionali delle professioni sanitarie per
giungere ad un sistema più aderente alle esigenze dei cittadini
e di assicurarne la funzionalità. Tutto questo, rileva la
Rizzoli, attraverso “l'aggiornamento degli albi, elenchi e
registri delle rispettive professioni, la valutazione delle
attività di formazione continua, il rafforzamento dei codici
deontologici, la trasparenza della comunicazione, l'istituzione
di specifici organi disciplinari e la definizione di idonee
procedure a garanzia dell'autonomia e terzietà del giudizio
disciplinare, l'obbligo per i professionisti di iscrizione alle
gestioni previdenziali e un'idonea copertura assicurativa per
responsabilità professionale”.
Fazio: “A
brevissimo la legge che istituisce Albi e Ordini per le
professioni sanitarie”
“A brevissimo verrà
incardinata in Senato la legge per l’istituzione dell’Ordine
professionale delle ostetriche”. Il ministro Ferruccio Fazio lo
dice attraverso un video messaggio, salutando, anche a nome del
governo, le ostetriche riunite a Bologna per il 32° Congresso
nazionale della Federazione dei Collegi ostetrici. Siamo molto
impegnati insieme alla XII Commissione del Senato presieduta dal
senatore Tomassini, per una rapida approvazione di questa legge”
che, ovviamente, non riguarda solo le ostetriche, ma che
dovrebbe cambiare le rappresentanze istituzionali di tutte le
professioni sanitarie, creando nuovi Albi e Ordini.
Lo SPIF convocato
nuovamente al Ministero della Salute
Lo SPIF Nazionale è stato invitato a
partecipare con i suoi rappresentanti al Ministero della Salute
per le questioni relative alle competenze degli ISEF.
Siamo lieti anche in questo caso di dare il nostro contributo e
le ossservazioni utili anche in merito a tale questione, fermo
restando che l'Ordine Professionale è e rimane fondamentale per
la categoria.
Invitiamo tutti a far pervenire alla Segreteria Nazionale le
deduzioni ritenute opportune per il confronto.
19 Maggio 2011
Approvata mozione dal
Consiglio Regionale della Lombardia sulla istituzione di UU.OO.
Professionali di tutte le aree specifiche
Milano 17 maggio 2011
In un lavoro veramente collaborativo tra lo SPIF Lombardia e l'AIFi
Lombardia, sotto la stretta e attenta regia del Consigliere
Regionale della Lombardia, il Dott. Giorgio Puricelli, è stata
approvata in data odierna la mozione che apre le condizioni
migliori per l'istituzione delle Unità Operative Professionali
delle specifiche Aree Infermieristiche, Riabilitative, Tecnico
Sanitarie di Laboratorio e Tecnico Sanitarie Diagnostiche,
aprendo così a Dirigenze, Attività di Coordinamento e
soprattutto Attività Professionali un migliore governo clinico e
assistenziale, molto più utili ai cittadini, alle professioni e
alle istituzioni sanitarie.
La Direzione Nazionale SPIF e la Presidenza Nazionale nel
compiacersi del risultato ringraziano personalmente il Dott.
Puricelli e il Consiglio regionale della Lombardia e con molto
piacere il Gruppo Dirigente dell'AIFi Lombardia con il quale
hanno partecipato insieme nelle fasi di elaborazione e di
discussione con l'Assessore alla Sanità Il Prof. Bresciani e il
Direttore Generale il Dott. Lucchina.
Amaramente tutto ciò accade mentre in contemporanea in questi
giorni nella Regione Liguria tali UU.OO. Professionali esistenti
vengono restituite ai nostri concorrenti non senza la
collaborazione di qualche collega compiacente.
Un personale
ringraziamento dal Presidente SPIF A.Cartisano e al consigliere
regionale della lombardia Giorgio Puricelli.
Farmacia: da maggio è super. Fisioterapisti
ed infermieri dietro il bancone al servizio dei clienti
La farmacia si trasformerà a partire da maggio: dietro il
bancone, infatti, si potranno trovare anche
fisioterapisti e infermieri, pronti ad utilizzare
le proprie competenze e capacità per i pazienti.
Fisioterapia in Ospedale, lunghe liste
d’attesa. Gli operatori privati: "Colpa del mancato rinnovo delle
convenzioni con l’Usl" Se un cittadino si presenta
alla Usl con la prescrizione medica per riabilitazione o
fisioterapia non urgenti, può trovarsi di fronte a una lista
d’attesa lunga anche tre mesi. Questa, però, non è la
solita storia di mal funzionamento delle strutture sanitarie.
Stavolta il sovraffollamento e la conseguenza attesa hanno una
causa ben precisa: la fine dei rapporti con i centri privati
che, fino allo scorso anno, erogavano prestazioni e assistenza
in convenzione con il sistema sanitario nazionale. Ovvero al
costo, per il paziente, del solo ticket.
La farmacia cambia volto : tra punture,
prelievi e fisioterapia
I decreti del Ministero della Salute, quelli
sulla «Farmacia dei servizi», promettono una vera e propria
rivoluzione. Ma già sorgono dubbi sull’attuabilità dei
provvedimenti .
Intervista a Giorgio
Puricelli Diventare un fisioterapista del Milan non è cosa da tutti,
diventare il fisioterapista di riferimento del nostro Premier
Silvio Berlusconi è cosa che solo un vulcanico signore di nome
Giorgio Puricelli può realizzare.
La videoconferenza online sul Kinesiology
Taping K-Active
con il dott. Gino Petri si svolgerà in due date per soddisfare
tutti i partecipanti.
Per evitare £spiacevoli inconvenienti" abbiamo fatto potenziare
la nostra piattaforma .
Le date sono :
giovedì 28 aprile 2011 ore 21.30
giovedì 5 maggio 2011 ore 21.30
Siete pregati di inviare una e-mail all'indirizzo marcmuso@yahoo.it
e indicare nome , cognome , email ( deve essere quella
utilizzata per inviare l'e-mail per la prenotazione ) e la data
prescelta .
I posti sono limitati .
Grazie e buona Pasqua a tutti .
Marco Musorrofiti
21 Aprile 2011
Purtroppo c'è stato un problema al server
della videoconferenza, per questo motivo è stata sospesa. Mi
scuso con tutti i partecipanti. Siamo all'inizio e abbiamo tanta
voglia di crescere ed imparare ed è per questo che non
desisteremo ai primi ostacoli che incontriamo.
Torneremo presto!
Marco Musorrofiti
18 Aprile 2011
Domani 19 aprile saranno inviate le e-mail con
le password per accedere alla conferenza online. Controllate
anche nella posta spam. Nella mail ci sarà pure un link demo per
provare prima della conferenza se il vostro computer è
predisposto al software della videoconferenza.
17 Aprile 2011
Cicatrici post-chirurgiche di grado
elevato. Trattamento complesso con:
taping kinesiologico®, massaggio trasverso profondo, cupping
the-rapy, InterX, crochetage, stretching posturale globale. del prof. Rosario Bellia
Erano ben oltre 700 i professionisti sanitari
intervenuti a Piazza Navona (Roma), per manifestare a favore
dell'approvazione del ddl 1142, cioè per essere riconosciuti
attraverso un Ordine professionale. Grande successo del Conaps e
del presidente Bortone .
10 Aprile 2011
Fisioterapia e
Scienze motorie non saranno più equipollenti
I laureati in
Scienze motorie che vorranno esercitare la professione di
fisioterapista dovranno avere l’apposita laurea. Lo stabilisce
il ddl 572-B approvato ieri al Senato, che mette così fine a una
controversia che dura ormai da 5 anni.
Il PRESIDENTE, considerato il protrarsi dei lavori della
Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del
Servizio sanitario nazionale - che vede coinvolti diversi
componenti della Commissione - apprezzate le circostanze, toglie
la seduta.
La seduta termina alle ore 15,20.
6 aprile 2011
Ordine del giorno Commissione Igiene Sanità Senato della
Repubblica
6
Aprile 2011
VI.
Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge:
1. BOLDI ed altri. -
Istituzione degli ordini e albi delle professioni sanitarie
infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e
della prevenzione. (Pareri della 1a,
della 2a,
della 5a,
della 7a,
della 11a,
della 14a
Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni
regionali)
(1142)
2.
CAFORIO ed altri. - Nuove norme in materia di ordini ed albi
delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione
(Fatto proprio dal Gruppo parlamentare Italia dei Valori, ai
sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento). (Pareri della 1a,
della 2a,
della 5a,
della 7a,
della 11a
Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni
regionali)
-
Relatrice alla Commissione
BIANCONI.
5 aprile 2011
Albo : tutto rimandato a domani. Cari colleghi
incrociamo le dita....forse è arrivato il nostro momento!!!
5 aprile 2011
h 18.00 : Il
Senato approva il ddl 572/b sull'abrogazione dell 1septies !!!!
GIUSTIZIA
FATTA !!!!!!
Martedì 5 aprile 2011 -
533ª seduta pubblica (pomeridiana)
(La seduta ha inizio alle ore 16:32).
L'Assemblea del Senato, all'unanimità, ha approvato in via
definitiva il disegno di legge n. 572-B, d' iniziativa del
Gruppo dell'IdV, recante abrogazione dell'articolo 1-septies del
decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, in materia di
equipollenza di diploma di laurea in scienze motorie al diploma
di laurea in fisioterapia, e disposizioni relative al
conseguimento della laurea in fisioterapia da parte di studenti
e laureati in scienze motorie.
Consapevole dell'impropria sovrapposizione tra i due diplomi di
laurea e delle difficoltà di sbocchi professionali che
incontrano i laureati in scienze motorie, il Senato ha scelto di
privilegiare il principio dell'abrogazione dell'equipollenza e
di dare soluzione ad una vicenda risalente alla XIV legislatura,
rinunciando a configurare un percorso per il passaggio dall'uno
all'altro diploma. E' stato quindi approvato senza modifiche il
testo licenziato dalla Camera dei deputati che attribuisce al
Ministro del'istruzione, dell'università e della ricerca il
compito di definire la disciplina relativa al riconoscimento dei
crediti formativi; all'accesso al corso universitario in
fisioterapia nei limiti dei posti programmati e previo
superamento di una selezione; allo svolgimento del periodo di
formazione e tirocinio.
Dopo la relazione del sen. Bevilacqua (PdL), sono intervenuti
nella discussione generale i sen. Biondelli, Rusconi (PD),
Caforio (IdV), Montani (LNP) e Asciutti (PdL). Le dichiarazioni
di voto finali sono state svolte dai sen. Caforio (IdV),
Gustavino (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE)), Pittoni (LNP),
Rusconi (PD) e Colli (PdL).
Equipollenza tra laurea in scienze
motorie e laurea in fisioterapia: ddl in Aula
E' previsto per
martedì 5 aprile l'avvio in Aula dell'esame del ddl
572-B sull'abrogazione dell'equipollenza tra laurea in
scienze motorie e laurea in fisioterapia. Il testo è già stato
approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati.
Come si legge nella relazione all'Assemblea, il testo è stato
approvato dalla Commissione Itsruzione dopo un travagliato
iter, dalla XIV legislatura fino a quella attuale. La 7a
Commissione, "ben consapevole da un lato dell'impropria
sovrapposizione tra i due diplomi di laurea e dall'altro delle
difficoltà di sbocchi professionali che incontrano i laureati in
scienze motorie, ha dunque compiuto un atto di responsabilità,
propendendo per l'esigenza di una rapida approvazione definitiva
del disegno di legge. L'interesse primario alla soluzione della
vicenda ha così condotto a licenziare il testo nella versione
giunta dalla Camera dei deputati, senza alcuna modifica, con
l'intesa di aver quantomeno salvaguardato il principio della
abrogazione dell'equipollenza, sancito all'articolo 1, comma 1.
Contestualmente, la Commissione si augura il celere sblocco del
disegno di legge n.
796 sull'accesso professionale dei laureati in scienze
motorie, su cui da tempo è stata chiesta la relazione tecnica al
Governo, recentemente sollecitata al ministro Vito. In tal modo,
si auspica di dare una risposta esaustiva a tutte le
problematiche in campo".
4 Aprile 2011
Oggi 4 Aprile 2011 ore 20.00 AUDIOCONFERENZA
CON FRANCESCO TICCHI SUI TRIGGER POINT
Dobbiamo invadere di mail l’onorevole Saccomanno per
rappresentare la necessità e urgenza che abbiamo di avere l’Albo
e/o l’Ordine professionale !!! Questa settimana deve passare in
sede deliberante !
Divulgate a quanti più colleghi potete raggiungere ed in fretta
!
...
...A: rizzotti_m@posta.senato.it
Oggetto: Ddl 1142
Priorità: Alta
Onorevole Michele Saccomanno,
Mi chiamo ............. e sono un/a fisioterapista.
Le chiedo in qualita' di cittadino italiano, di elettore e
professionista, che sia approvato il DDL 1142 all'ordine del
giorno della Commissione Sanità questa settimana inerente
l'istituzione dell'albo e/o l'ordine professionale dei
fisioterapisti, troppi sono gli abusivi che operano indisturbati
mettendo a repentaglio la salute dei malcapitati!
Scambio culturale tra l'Università G.
d'Annunzio e Oxford
Scambio culturale in un programma triennale
Erasmus tra il corso di laurea in fisioterapia dell'università
d'Annunzio e la Oxford Brookes University inglese. «Da questa
partnership», dice il prof. Raoul Saggini, presidente del corso
di laurea in fisioterapia a Chieti, "possono derivare per noi
approfondimenti nelle pratiche riabilitative e fisioterapiche
tipiche della scuola anglosassone, dove prevale la pratica di
terapia manuale e manipolativa nell'approccio terapeutico. Gli
inglesi, da parte loro, potranno conoscere la nostra cultura
sull'utilizzo della fisioterapia con energie fisiche evolute e
la riabilitazione in ambiente microgravitario.».
30 Marzo 2011
ORDINI PROFESSIONI SANITARIE : IL 13 APRILE
TUTTI A ROMA
Il Co.N.A.P.S. (Coordinamento Nazionale
Associazioni Professioni Sanitarie)ha convocato per il giorno
13 aprile 2011 una manifestazione, con presidio Piazza
Navona angolo diagonale dalle ore 9.00 alle ore 14.00.
La ragione della protesta risiede nell'ingiustificato blocco,
che perdura da oltre due anni, dell'iter del DDL n.1142 con cui
si istituiscono gli Ordini delle professioni sanitarie. Oltre
500 mila professionisti sanitari, dal 2002, attendono
l'istituzione degli Ordini, considerati la normale conseguenza
di un processo di riqualificazione professionale avviato dalle
Leggi n.42/1999 2 e 43/2006.
ADERIAMO TUTTI UNITI PER IL BENE DELLA
PROFESSIONE
26 Marzo 2011
Le iene scovano un falso laureato in scienze
motorie della riabilitazione che faceva il fisioterapista .
Sanità disciplina fiscale e contributiva dell'attività
intramoenia per i fisioterapisti
tale attività viene espletata
da tutti gli specialisti, dipendenti delle ASL o
dall’Azienda ospedaliera, che hanno scelto l’esclusività del
rapporto di lavoro con i suddetti Enti
Pubblici.
Prof. Raoul Saggini nominato Referente
Nazionale Scuole di Specializzazione in Medicina Fisica e
Riabilitativa
Il prof. Raoul Saggini , presidente del Corso
di laurea in Fisioterapia all'università di Chieti , è stato
nominato referente nazionale delle scuole di specializzazione in
Medicina Fisica e Riabilitativa.
4 Marzo 2011
AFGHANISTAN: Cristiano, fisioterapista, in
attesa di essere impiccato.
Said Musa è un afghano, fisioterapista,
operatore umanitario e padre di cinque figli che ha lasciato
l'Islam per convertirsi al cristianesimo. E' in carcere dal mese
di maggio del 2010, da quando una tv locale ha mandato in onda
immagini girate di nascosto che mostravano Afghani battezzati da
Occidentali. Il servizio televisivo causò la collera di alcuni
che chiesero l'espulsione dal paese di quanti erano stati visti
nel filmato. Uno di questi era Said Musa.
CATTOLICA ERACLEA. Sequestrato dai
carabinieri il centro fisioterapico ‘Heracles’
Blitz dei carabinieri ieri mattina al centro
fisioterapico “Heracles” di Cattolica Eraclea, provincia di
Agrigento. Sarebbero state denunciate in stato di libertà una
mezza dozzina di persone, tra uomini e donne, professionisti o
presunti tali, che dovranno difendersi dall’ipotesi d’accusa di
truffa ed esercizio abusivo della professione sanitaria.
Mottola, il centro di fisioterapia non era
in regola: scatta il sequestro
Un centro di
fisioterapia è stato sottoposto a sequestro amministrativo e
sanitario dai carabinieri di Mottola, provincia di Taranto , per
mancanza del nulla osta igienico-sanitario e del certificato di
agibilità.
Fisioterapista ventimigliese a Garmish per
i mondiali di sci con la nazionale argentina
Il collega ventimigliese Cosimo Bruno,
specializzato in Fisioterapia dello sport (DUECKS) presso
l’Università’ di Nizza (1995) e perfezionatosi presso l’Universita’
di Fukuoka (Giappone) . Ha introdotto in Italia nel 1989 il
Metodo McKenzie per la cura della lombalgia e cervicalgia. Nel
1998 ha introdotto in Italia e diffuso in Europa il Kinesio
Taping. E' esperto in MeridiLine Therapy System ( sistema di
valutazione tramite il movimento e trattamento dei meridiani e
punti dell’agopuntura con speciali “patches” in resina prodotti
con le nanotecnologie), in Taping ( dove ha sviluppato un suo
metodo chiamato Fascia Taping ) e dal 2004 e’ esperto , uno dei
pochi in Italia, di Crio Terapia Total Body, macchina che
produce un freddo a - 190⁰ C e che deve portare in 150 secondi
la superficie del corpo da circa 36 °C a circa 0/- 2 °C , con
effetti di recupero dalla fatica, stress e riduzione del dolore
e facilitazione del recupero psicofisico .
24 Febbraio 2011
Accordo tra il Governo, le Regioni e le
Province autonome concernente i criteri e le modalità per il
riconoscimento dell’equivalenza ai diplomi universitari
dell’area sanitaria dei titoli del pregresso ordinamento, in
attuazione dell’articolo 4, comma 2, della legge 26 febbraio
1999, n. 42. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281
A Lauria , provincia di Potenza , sequestrato uno studio
fisioterapico abusivo
Un uomo di 50 anni di Lauria (Potenza) e'
stato denunciato in stato di liberta' alla magistratura dai
Carabinieri, per esercizio abusivo della professione di
fisioterapista, che esercitava in uno studio abusivo posto sotto
sequestro dai militari. I Carabinieri hanno sorpreso l'uomo
mentre stava effettuando alcune terapie sanitarie su una
paziente : non era in possesso di alcuni titolo abilitativo e
l'ambulatorio fisioterapico , ''completamente
attrezzato'', era privo di autorizzazioni. ( Fonte ANSA )
23 Febbraio 2011
Equipollenza fisioterapia scienze motorie . ABROGAZIONE 1 SEPTIES : Resoconto sommario
n. 280 del 22/02/2011
Il ministro Fazio dichiara il favore del
Dicastero per l'abrogazione dell'equipollenza tra i due diplomi
di laurea, considerato che l'esercizio della professione di
fisioterapista deve essere il frutto di un percorso di laurea
specifico nell'interesse del paziente.
Falso fisioterapista a Vigasio, visitava
migliaia di pazienti
Da fisioterapista abusivo avrebbe visitato
migliaia di pazienti. Tutti passati "sotto le sue mani esperte"
fin da quando era andato in pensione nel 1992 dal suo impiego
come infermiere generico a Isola della Scala. Nessuna laurea,
nessuna autorizzazione nell’esercizio della professione. Solo un
semplice diploma da massaggiatore non professionista. In quasi
vent’anni di attività, F.G., 62 anni, aveva accumulato talmente
tanti clienti da riempire agende su agende di appuntamenti.
Denunciata a piede libero laureata in
Scienze Motorie che lavorava come fisioterapista
Era laureata in Scienze motorie, ma
in realtà lavorava come fisioterapista: per questo, una genovese
di 40 anni è stata denunciata a piede libero dai carabinieri del
nucleo Antisofisticazione per il reato di esercizio abusivo
della professione.
I
militari hanno sorpreso la donna in un poliambulatorio di
Voltri, nel ponente del capoluogo ligure, dove lavorava
insieme con altri colleghi, tutti risultati in regola.
Nel corso dei controlli, i carabinieri del Nas hanno raccolto
testimonianze di numerosi pazienti, che hanno confermato come di
fatto la quarantenne facesse a tutti gli effetti la
fisioterapista, pur non avendone i titoli: le sue tariffe erano
sulle media dei professionisti cittadini.
Lo SPIF (
Sindacato Professionale Italiano dei Fisioterapisti ) sta
denunciando alla procura tutti i casi di cui viene a conoscenza.
Numero Verde : 800 974309
19 Febbraio 2011
Riforma Gelmini: il titolo di dottore in
fisioterapia anche ai soggetti in possesso di diploma di scuola
diretta
L'art. 17 comma 1 della L. n. 240/2010 (c.d.
"riforma Gelmini") ha esteso la possibilità di appellarsi
"dottore in fisioterapia" anche ai soggetti in possesso di
diploma di scuola diretta a fini speciali e di diploma
universitario in fisioterapia.
Nella fattispecie, equipara i diplomi delle scuole dirette a
fini speciali istituite ai sensi del d.p.r. n.162/1982,
conseguiti al termine di un corso di durata triennale e i
diplomi universitari istituiti ai sensi della l. n. 341/1990,
purché della medesima durata, alle lauree di cui all'art. 3
comma 1 lett. a) del decreto ministeriale n. 509/1999.
La nuova norma non modifica nulla dal punto di vista
dell'esercizio professionale, né da quello della prosecuzione
degli studi, né nella denominazione contrattuale nelle dotazioni
organiche delle aziende sanitarie.
15 Febbraio 2011
Sanita': Riabilitazione , Fisioterapisti
Contro Piano Ministero
Tutte le associazioni dei fisioterapisti hanno
iniziato un'azione per contrastare il piano di indirizzo per la
Riabilitazione. Toscana, Veneto, Puglia, Friuli Venezia Giulia,
e a breve in tutte le Regioni italiane, sono gia' operative,
attraverso contatti con gli assessorati competenti, per
impedirne l'applicazione.
06 Febbraio 2011
Riabilitazione online dopo un intervento al
ginocchio. I dati arrivano dall'Australia, e non c'è da
stupirsene. In un Paese dove la densità di abitanti non arriva a
tre persone ogni chilometro quadrato, spostarsi per andare a
fare una seduta di riabilitazione in ospedale può essere un vero
viaggio.
Rinnovato per un altro anno il numero verde
dello SPIF.
Diffondetelo, fatelo usare, consigliatelo ai clienti e alle
istituzioni, alle organizzazioni degli utenti della
riabilitazione
LO SPIF HA ISTITUITO IL NUMERO VERDE ABUSIVISMO
800 974309 attivo dalle
15.30 alle 19.00
25 Gennaio 2011
30 Gennaio Incontro Direttivo Regionale dello
SPIF a Bari, Via Capruzzi 228, presso la Legacoop, ore 9,30.
Incontro APERTO A TUTTI i colleghi Fisioterapisti della Puglia.
Nell'incontro verranno affrontati le difficoltà in cui versa la
nostra professione nell'ambito del settore Pubblico,l Privato
convenzionato, Libera Professione, Precariato, dei
Disoccupati... L'Abusivismo... Questa è un'occasione per
confrontarsi con altri colleghi, conoscere il Sindacato dei
Fisioterapisti, le tutele sindacali che offre e l'assicurazione
compresa nell'iscrizione...
19 Gennaio 2011
Rinvio a giudizio e processo dopo un anno di
carcere per Roberto Benatti , fisioterapista senza titoli che
abusava e fotografava suoi pazienti uomini narcotizzati. Il
sedicente fisioterapista
narcotizzava vari suoi pazienti, tutti uomini, per poi abusarne
sessualmente, con la scusa di manipolazioni
sulla parte lombare della spina dorsale che avrebbero dovuto
alleviarne le sintomatologie dolorose. Le vittime sarebbero
oltre 150. Il pm aveva ipotizzato la violenza sessuale aggravata
dall'uso di farmaci e della riduzione all'incapacità di
intendere e volere delle vittime; e la truffa, legata
all'esercizio della professione medica senza i debiti titoli. Si
è indagato poi anche sulla provenienza dei farmaci stessi e
sugli aspetti fiscali: secondo le testimonianze udite in aula
l'uomo non rilasciava ricevuta, a fronte di pagamenti
sostanziosi in contanti. Nel suo studio, la sera dell'arresto, i
Carabinieri avevano trovato, appunto in contanti, circa 10.000
euro. Benatti aveva uno studio anche a Belluno.
07 Gennaio 2011
L'Aifi e il Conaps su Viversani & belli per
parlare di abusivismo .
A processo falso fisioterapista, l'uomo
continua ad esercitare
Continua ad
esercitare la professione di fisioterapista a San Marino anche
se è sotto processo e non è un dottore. Il falso medico 58enne
riminese,tre anni fa, fu scoperto e denunciato proprio
dall'Associazione italiana fisioterapisti. In seguito i
Carabinieri del Nas di Bologna,durante un sopralluogo nel suo
presunto studio, gli sequestrarono diplomi e certificati
naturalmente falsi. Da allora un lungo processo che riprenderà
il prossimo luglio. Il riminese in questione, che è un estetista
e non un fisioterapista, dovrà rispondere dell'accusa di abuso
della professione fisioterapica.
28 Dicembre 2010
Antonio Bortone su Monique Van der Vorst:
attenzione a parlare di miracolo.
"Per dare un giudizio attendibile bisognerebbe conoscere le
cartelle cliniche. Certo che ci sono lesioni midollari
parziali che portano a un recupero funzionale anche a
distanza di anni. Attenzione quindi a parlare di miracolo,
potrebbe innescare false aspettative in altri pazienti". Lo
dichiara Antonio Bortone, presidente dell'Associazione
italiana fisioterapisti (Aifi), che commenta così il caso di
Monique Van der Vorst, l'atleta disabile olandese che dopo
13 anni è tornata a camminare. Prosegue Bortone: "Riguardo a
queste lesioni, a livello di ricerca stiamo affrontando un
universo ancora misterioso, in parte inesplorato. Stiamo
pian piano conoscendo il mistero della neuroplasticità. Ci
sono delle aree del sistema nervoso centrale che generano, a
volte spontaneamente, per stimolazione esterna o per
induzione terapeutica, una supplenza funzionale". Il
Presidente dell'Aifi raccomanda quindi prudenza.
25 Dicembre 2010
Auguri di buon Natale a
tutti gli utenti di albofisioterapisti.com !!
03 Dicembre
2010
Artrite: ruolo centrale per la
riabilitazione . Se il trattamento farmacologico è
accompagnato da una terapia mirata è possibile prevenire
disabilità invalidanti . La riabilitazione di un paziente
affetto da artrite reumatoide è parte integrante della terapia
medica e la sua efficacia è ormai convalidata da molti anni da
fonti scientifiche a livello internazionale.
Manerbio, falso fisioterapista denunciato
dalla Guardia di finanza per evasione. L’uomo avrebbe
incassato 920 mila euro, omettendo versamenti all’Iva per 140
mila euro.
Candidato al Premio Nobel per la pace 2010, laureato in
giurisprudenza ha preferito dare una svolta radicale alla sua
vita dedicandosi totalmente a quelle popolazioni
martoriate,cercando di alleviare le loro sofferenze fisiche
attraverso una riabilitazione mirata . Ad una comoda poltrona da
avvocato in una ricca città del Piemonte ha preferito un posto
tra le corsie degli ospedali di emergenza, prima in Sudan, per
poi approdare a Kabul. Riabilitare i pazienti bisognosi di cure
è diventata la sua missione di vita. Daoltre
20 anni vive e lavora a Kabul, dove ha creato ben 7
centri di riabilitazione ed è responsabile del "Progetto
Ortopedico" del Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Falsa Fisioterapista collaborava con una
piscina e un centro sportivo. Una donna di 55 anni originaria di
Monteroni è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Lecce,
dopo un’indagine svolta dai militari della guardia di finanza del
nucleo di polizia tributaria del capoluogo. La donna, pur non
disponendo di alcun titolo abilitativo, esercitava, con regolare
partita Iva, la professione di fisioterapista, spostandosi in
strutture di Lecce e San Cesario. Ora è indagata con l’ipotesi di
reato di esercizio abusivo della professione.
04 Novembre
2010
Il Corriere della Sera parla di abusivismo
professionale e l'Aifi dice la sua. Antonio Bortone, presidente
dell'A.I.F.I. , è stato
intervistato dal Corriere della Sera in due articoli, pubblicati
rispettivamente il 01 e il 02 novembre 2010, per parlare ancora una
volta del dilagante fenomeno dell'abusivismo professionale, che
soprattutto in ambito sanitario diventa un vero e proprio pericolo
per la salute dei Cittadini.
Esposto Ordine dei medici contro la Regione
Emilia Romagna: la protesta di FP/Cgil .
Il presidente dell’OdM
dell’Emilia Romagna, questa volta non limitandosi alle solite
invettive contro una categoria di operatori della sanità, ha deciso
di rivolgersi alle Procure contro le Regioni Emilia Romagna e
Toscana mettendo sotto accusa protocolli operativi, sperimentazioni
e funzioni infermieristiche (118, Pronto Soccorso e fase
pre-chirurgica), prefigurando una serie di reati che causerebbero
danni alla salute dei cittadini.
Cerda ( Palermo ) denunciato fisioterapista
senza titolo.
I carabinieri di Cerda hanno sequestrato uno
studio fisioterapisco, il cui titolare, G.G., 65 anni, è stato
denunciato alla procura di Termini Imerese per esercizio abusivo
della professione: non aveva il titolo di studio per operare, né le
autorizzazioni per i macchinari utilizzati. Quando i carabinieri
sono intervenuti, il sedicente fisioterapista stava praticando
la fisioterapia mediante l'ausilio di ultrasuoni, a un paziente
anziano. E' stato subito messo sotto sequestro lo studio
fisioterapico e denunciato il finto fisioterapista.
30 Ottobre
2010
Lo SPIF a colloquio dal Ministro Fazio.
Nella giornata del 28 ottobre 2010, la Direzione Nazionale del
Sindacato Professionale Italiano Fisioterapisti S.P.I.F. è stata
ricevuta dal Ministro della Salute On. Ferruccio Fazio per un
incontro nel quale sono state trattate poche ma chiare tematiche per
la tutela e la valorizzazione della Professione a tutti i livelli. I
dirigenti hanno sollecitato il rapido completamento dell’iter del
Disegno di Legge per l’Istituzione degli Ordini Professionali. Si è
trattato anche il tema dell’abusivismo in riabilitazione e il
decreto sulle farmacie.
Lauree in Fisioterapia conseguite all'estero senza
esame di accesso: Aifi scrive al Ministro.
L'Aifi ha scritto al Ministro della Salute, Prof.
Ferruccio Fazio e al Direttore Generale delle Risorse umane e delle
Professioni sanitarie del Ministero, Dr. Giovanni Leonardi, per
chiedere un confronto urgente per correggere questa grave anomalia .
Ospedale S. Carlo di Potenza : Fisioterapisti
in stato di agitazione!!
In quanto “il piano di riorganizzazione del lavoro
redatto dal direttore d’appartenenza dell’UO ed approvato di recente
dalla direzione aziendale non garantisce criteri di trasparenza e di
meritocrazia”.
“Chiediamo – afferma il segretario aziendale dell’Ugl, Antonio
Telesca - la sospensione di tale piano così come predisposto. L’Ugl
Sanità ha già pronta una soluzione alternativa che tiene conto delle
esigenze dei lavoratori interessati e dell’utenza”.
24 Ottobre
2010
Antonio CARTISANO vince il
riconoscimento di "Fisioterapista dell'Anno 2010" .
La redazione di
www.albofisioterapisti.com assegna inoltre il premio alla
memoria al collega Angelo FABBRI .
Sanità nella bufera, si dimette Zuccatelli ,
sub-commissario alla sanità della Regione Campania. I fisioterapisti
assediano la sede della regione con i pazienti disabili.
Il racconto di un padre disperato, la cui figlia
trentenne, vittima dieci anni fa di un grave incidente stradale, è
rimasta senza un centro di fisioterapia.
Il ddl 1142 rimane bloccato. Bortone scrive al
Presidente del Consiglio.
Il presidente dell'AIFI e del Co.N.A.P.S. Antonio
Bortone scrive una lettera al presidente Silvio Berlusconi , al sen.
Antonio Tomassini e alla relatrice del DDL 1142 sen. Laura Bianconi
dove chiede un segnale politico di grande responsabilità. L'iter del
DDL 1142 è ancora fermo in Commissione e non si sa quando e come
verrà licenziato.
Il presidente dello SPIF ( Sindacato Professionale
Italiano Fisioterapisti ) parla al tg satirico "Striscia la Notizia"
su una fisioterapista abusiva che svolge manovre pericolose su dei
pazienti .
Trigger Point e sindrome miofasciale dolorosa.
Articolo pubblicato sul nostro sito dal dott. Francesco Ticchi. E'
visibile nella sezione "Articoli"
25 Settembre
2010
Il Consiglio dei Ministri approva il
disegno di legge sui fisioterapisti
nelle farmacie.Il governo
compie un altro passo sulla strada dell'annunciata riforma. Ora
siamo in attesa che la Conferenza Stato-Regioni dia il via libera ai
quattro decreti attuativi della legge del 2009 che modificano e
ampliano il ruolo delle farmacie sul territorio. I decreti
provocheranno nelle farmacie una piccola rivoluzione, grazie ai
nuovi servizi aggiuntivi.
24 Settembre
2010
1° EDIZIONE "FISIOTERAPISTA DELL'ANNO"
:
Quale fisioterapista nel 2010 si è contraddistinto per l'impegno e
la tenacia nello svolgere la nostra professione?
La fascite plantare, rottura dell’aponeurosi e il
taping kinesiologico® . Articolo pubblicato sul nostro sito dal
prof. Rosario Bellia . E' visionabile nella sezione
"Articoli" .
18 Settembre
2010
ICTUS: le vibrazioni per ridurre la
spasticità cronica, la nuova metodica riabilitativa favorisce il
recupero motorio. Miglioramenti persistenti anche dopo un anno dalla
lesione cerebrale. Il lavoro è stato svolto
nel Laboratorio di Neurologia Clinica e Comportamentale della
Fondazione S. Lucia di Roma. Questo studio ha permesso di dimostrare
che l’applicazione della vibrazione muscolare, in combinazione con
terapia fisica convenzionale, è in grado di “riattivare” le mappe
corticali dei muscoli affetti da spasticità , permettendo
miglioramenti persistenti e superando così il concetto stesso di
cronicità.
Protesta dei Centri Privati Campani: 10 milioni
di credito da parte della Regione Campania . I lavoratori e i
dirigenti si sono incatenati davanti alla sede della Giunta
regionale. I pagamenti sono totalmente bloccati da 12 mesi per le
Asl più virtuose e da 30 mesi nei casi peggiori.
A Termoli persistono i disagi per colpa dell'Asrem
. Fisioterapisti, logopedisti, istituti di riabilitazione e
laboratori privati di radiologia e di analisi, tutti in ginocchio
per quei soldi anticipati e che ora non li vedono più in grado di
sostenere ancora le attività. Questa sera è indetta una riunione
(ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Termoli) in
modo da poter predisporre un emendamento programmatico serio da
sottoporre all'attenzione del Commissario straordinario, rispetto
all'attuale Piano di rientro.
Centri di riabilitazione la Puglia stringe la
cinghia : preoccupante situazione in Puglia dove sono stati
messi in cassa integrazione oltre 150 persone. Le limitazioni poste
dalla Regione al fondo per le prestazioni richieste dalla Asl
rischiano di far saltare per aria il sistema privato.
Salute: fisioterapia arma contro malattie
croniche anziani . Il contributo dei fisioterapisti alla salute
delle persone, che siano bambini o adulti, è unico ma assai poco
riconosciuto dalle istituzioni sanitarie. In particolare in Italia.
Più di ogni altra professione, infatti, la fisioterapia è
fondamentale per prevenire e curare le malattie croniche e le
disabilità degli adulti in fase di invecchiamento e dei bambini con
problemi di sviluppo fisico". A sostenerlo è Marilyn Moffat,
presidente della Confederazione mondiale per la fisioterapia (Wcpt),
alla vigilia della Giornata mondiale della fisioterapia, disciplina
che, con l'invecchiamento della popolazione, sta diventando sempre
più fondamentale. "L'attività fisica – spiega Marilyn Moffat,
presidente del WCPT – deve essere introdotta con attenzione e in
modo personalizzato, verificando le capacità e i limiti di ogni
singola persona a seconda dell'età e delle sue caratteristiche. Ecco
dove i fisioterapisti entrano davvero in gioco. Esaminano la
persona, consigliano gli esercizi più adeguati e sicuri e li educano
a svolgerli correttamente. La terapia fisica ha un contributo
importante per mantenere le persone sane e in forma".
8 Settembre
2010
8 SETTEMBRE 2010 : Giornata mondiale della
Fisioterapia. Anche quest'anno senza albo! Sarà l'ultima volta?
Chi lo può sapere. Ogni anno sembra quello giusto per poter
festeggiare questo traguardo, ci arriviamo vicini ma poi la classe
politica come al solito ci delude. Sembra quasi impossibile ciò che
in molti paesi meno evoluti del nostro è a dir poco scontato.
Dichiarazioni, promesse, passerelle che ormai si ripetono ogni anno
con lo stesso identico copione, con il politico di turno che afferma
di risolvere la situazione, per poi svanire sistematicamente. Ma non
dobbiamo demoralizzarci. Otterremo anche questo obbiettivo. E' solo
questione di tempo. Si metteranno pure loro una mano sulla coscienza
e poi per fortuna l'Europa ci guarda, non si potrà far finta di
niente fino all'infinito. Intanto festeggiamo la nostra professione,
che tanto amiamo, ricordandoci che siamo dei privilegiati nello
svolgere un lavoro che ci regala quotidianamente tante soddisfazioni
e tante gioie. E questa giornata dedichiamola a coloro che ci
permettono di vivere questa fantastica avventura...che di certo non
sono i nostri attuali politici!
3 Settembre
2010
“La schiena va a scuola”.
l' A.I.F.I. Cuneo promuove una bellissima
iniziativa per sensibilizzare i bambini ad una corretta
postura della schiena soprattutto negli anni dell’infanzia e
dell’adolescenza.
Nota scritta al Giornale di Brescia dal nostra
collega Simone Patuzzo. Ci si chiede il perchè non si sente il
bisogno di accelerare l'approvazione degli Albi.
Centri di riabilitazione privati convenzionati
sull'orlo del collasso. Il problema di Termoli , come in tutta
Italia , sta diventando sempre più preoccupante . Si attendono
pagamenti dalle Aziende Sanitarie locali da oltre due anni .
E' ora di trovare una soluzione!
Sanità/ Falsi medici: è boom di professioni abusive.
In testa a questa singolare classifica di
abusivi primeggiano senza rivali i fisioterapisti:
su 150mila operatori che si qualificano come tali, infatti, ben
100mila, ovvero 2 su 3, non possiedono in realtà il diploma di
laurea o un equivalente attestato formativo che abiliti alla
professione. Molti dei "falsi" fisioterapisti sono infatti laureati
in Scienze Motorie, un diploma che abilita all'insegnamento
dell'Educazione fisica nelle scuole ma che non dà titolo ad
effettuare prestazioni sanitarie delicate come quelle del
fisioterapista.
Tornano a Bergamo le lezioni per il Corso di
laurea in Fisioterapia.
Sospese due anni fa per problemi di sede, con la
promessa di riavviarle appena possibile, si svolgeranno dall'autunno
agli Ospedali Riuniti e accoglieranno non solo gli studenti
bergamaschi, ma tutti gli iscritti al primo, secondo e terzo anno di
corso per fisioterapisti all'Università di Milano Bicocca. È questa
la principale novità che riguarda i corsi di laurea dell'Università
di Milano Bicocca che hanno sede agli Ospedali Riuniti di Bergamo.
Inchiesta di superabile.it : Arte, musica,
animali: terapie o semplici attività? Male non fanno, ma non è
riabilitazione. Solo il fisioterapista, il massoterapeuta ( ndr
????? ) e chi si occupa di terapia occupazionale o di psicomotricità
sono figure regolate dalla legge. Le altre sono in attesa di essere
riconosciute come associazioni responsabili
Il presidente dell'AIFI , Antonio Bortone , a nome
dell'Area della Riabilitazione scrive al Sottosegretario on.
Francesca Martini , auspicando una profonda riflessione prima della
pubblicazione del documento finale sulla revisione delle linee guida
della riabilitazione, non riconoscendo appieno la traduzione dei
principi fondanti il processo d'innovazione con la bozza finale che
sta circolando in anteprima su alcuni network .
Stop agli ultrasuoni e altre terapie fisiche
nei centri estetici
Stop alle apparecchiature per la cavitazione
(utilizzo degli ultrasuoni per ridurre lo strato adiposo) e per il
fotoringiovanimento nei centri estetici. È la decisione presa dal
Consiglio superiore di sanità e dal ministero dello Sviluppo
economico, secondo i quali è necessaria un’adeguata preparazione
quando si utilizzano questi macchinari.”
Luglio
2010
Il presidente dell’ordine provinciale dei medici ,
Ugo Garbarini , preoccupato per la nascita di nuovi ordini e albi
per le professioni sanitarie.....MAHHHHHHHH !!!!!
Il 7 luglio 2010 siete invitati a partecipare alla
manifestazione promossa da Fish (Federazione Italiana per il
superamento dell'handicap) e Fand (Federazione tra le Associazioni
Nazionali delle persone con disabilita ) a Montecitorio a Roma, per
dire NO al decreto 78/2010 inserito in finanziaria che prevede tagli
che mettono a rischio l'indennità di accompagnamento ai disabili.
Giugno 2010
Il Ministro
Fazio : " Ordini sanitari in sei mesi. Non è solo una promessa , ma
un impegno ".
Leggi l'articolo su ItaliaOggi del 6 Giugno
2010 :
Il CoNAPS (Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie),
sollecita una pronta votazione del ddl 1142, che istituisce gli ordini
delle Professioni Sanitarie, in XII Commissione (Igiene e Sanità) del
Senato scrivendo direttamente al Presidente, Sen. Antonio Tomassini.
Il Senatore Tommassini
risponde che intende procedere sencondo l'attuale iter senza ulteriori
inserimenti e che vigilerà su tutte le evenienze che potrebbero
portare ad un rallentamento dell'approvazione della legge.
IL DOCUMENTO UNITARIO
Nell’ambito
del diritto alla Salute, art. 32 sancito dalla nostra Costituzione, i
Servizi Sanitari,implicitamente o esplicitamente, perseguono
l’obiettivo della qualità. Una politica civile e matura
deve misurarsi rispetto a quest’obiettivo, soprattutto a garanzia
dei Cittadini/Utenti che sono i sostenitori del sistema.
Finora, la piena responsabilizzazione delle Professioni Sanitarie e
degli Enti incaricati di pianificare e gestire le prestazioni e la
partecipazione attiva di tutti coloro che fanno parte del Sistema
Salute, è stata la prima (e spesso unica) spinta verso una
migliore Sanità, a fronte di una realtà materiale, che la
buona prassi individuale non riesce del tutto a soddisfare e a
garantire. Appropriatezza e Qualità sono pilastri
fondamentali in un campo come quello sanitario, soprattutto nel nostro
Paese, dove si registrano fenomeni di disservizi ed abusivismo
professionale.
I Cittadini/Pazienti si fidano delle capacità e delle competenze
dei Professionisti che li hanno in cura e che forniscono loro
prestazioni sanitarie, in relazione ai loro reali bisogni di Salute.
E’ fondamentale che i Professionisti della Salute siano titolati
ed in possesso di idonee competenze per curare le Persone. Tutto
ciò nel rispetto di un codice etico e comportamentale
rappresentato dagli Ordini, quali organismi “garanti” della
qualità prestazionale, delle regole professionali ed etiche.
550.000 Professionisti sono attualmente in attesa di essere “ordinati”!
La Politica ha la responsabilità di scegliere per il bene della collettività, colmando questo vuoto
legislativo, prevenendo ogni forma di mal pratica ed abusivismo
professionale, con conseguenti rischi per la Salute di chi non
può e non saprebbe come difendersi.
Le Professioni Sanitarie aderenti al Co.N.A.P.S. (Coordinamento
Nazionale Associazioni delle Professioni Sanitarie) danno pieno
sostegno all’iter legislativo per l’istituzione degli
Ordini professionali, chiedendo che la Commissione manifesti
volontà unanime per una rapida conclusione del procedimento in
sede deliberante.
L’istituzione degli Ordini professionali è un
provvedimento lungamente atteso da tutte le Professioni Sanitarie,
essendo iniziato il suo iter politico già con
l’approvazione della Legge 42/99, dalla quale sono trascorsi ben
10 anni.
Ci auguriamo che venga onorato l’impegno assunto dalle forze
politiche di maggioranza e di opposizione, in particolare quelle di
Governo, con le Professioni e con i Cittadini, per una stagione che
costruisca uno scenario coerente ed orientante per tutti gli Utenti del
Sistema Salute.
Oggi il Cittadino è lasciato solo nell’azione, a volte
indaginosa e complessa, di verifica della titolarità
professionale a tutela della sua stessa salute.
Gli Ordini delle Professioni Sanitarie che si chiede d’istituire
dovranno contemplare l’intero percorso di identità
professionale sviluppato negli ultimi 15 anni, dai profili
professionali, alla legge 42, la legge 251, la legge 43 e ordinamenti
didattici. Questi Ordini diverranno certamente lo strumento di garanzia
e di tutela al servizio di tutti i Cittadini.
La politica si assuma la propria responsabilità e ci dimostri,
coerentemente e con l’istituzione degli Ordini Professionali, di
voler completare l’iter di regolamentazione delle Professioni
Sanitarie, iniziato nel 2006 con l’approvazione della L.43.
Oggi, molto più che in passato, questo fatto rappresenta una
“battaglia” di dignità (al fine di equiparare tutte
le Professioni che operano per la salute della Persona) ed una
“battaglia” di civiltà (a garanzia di un Sistema
civile e governato da regole chiare). Non è logico e
responsabile, perdere altro tempo. Confidando nel Vostro lavoro, il
CoNAPS ringrazia per l’ascolto e l’attenzione.
Giugno 2009
TOMMASSINI ASCOLTA LE CATEGORIE
Audizione informale presso la XII Commissione Igiene e Sanità
del Senato, presieduta dal Sen. Tommassini, in merito ai disegni di
legge sull'istituzione degli Ordini professionali delle Professioni
Sanitarie. Il CoNAPS, rappresentata dal Presidente Antonio Bortone, ha
illustrato il documento unitario.
Istituzione Ordini nelle professioni sanitarie : il Governo fa clamorosamente DECADERE la delega!!!!
Gennaio 2008
AL VIA LE CONSULTAZIONI
Il ministero della Salute ha avviato le consultazioni con i
rappresentanti delle professioni sanitarie e di categoria sullo schema
di decreto legislativo di attuazione della delega conferita al governo
per l'istituzione degli ordini delle professioni sanitarie (articolo 4
della legge 1 febbraio 2006 n. 43).
Antonio Bortone, presidente Aifi,è stato il rappresentante dell'area della riabilitazione e di promotore
di un'azione di modifica del decreto, per quello che interessa
direttamente la professione del fisioterapista.
Dicembre 2007
L'INCONTRO CON PATTA
Si è svolto presso il Ministero della Salute un incontro tra i
Rappresentanti delle Professioni Sanitarie e la Segreteria del
Sottosegretario di Stato, On. Gian Paolo Patta, che ha permesso di ricominciare il faticoso percorso di istituzione degli
Ordini Professionali. Durante gli incontri è stato specificato dai Rappresentanti ministeriali
che è stato dato mandato al Ministero della Salute di esercitare la
delega in coerenza e aderenza al testo di riforma delle Professioni
Intellettuali (DDL Mantini-Chicchi), quindi con la costituzione di tre
Ordini Professionali e su tali basi è stato impostato il documento sulle
riserve professionali, sottoposto alle varie associazioni.
Dicembre 2007
Flora Virgillito ( Abusivismo in Riabilitazione ) in diretta a “COMINCIAMO BENE”
Il Senato ha approvato in via definitiva la proroga di 18 mesi del
termine per l'esercizio della delega conferita al Governo per
l'istituzione degli ordini delle professioni sanitarie. Il termine viene così spostato al 4 marzo
2008. L'atto era stato esaminato in sede referente dalla Commissione igiene e
sanità di Palazzo Madama, che lo scorso 25 luglio aveva dato parere
favorevole alla proposta di legge. Poiché il testo era stato già
licenziato in prima lettura dall'altro ramo del Parlamento, la proroga
approvata oggi è definitiva.
Giugno 2007
ALTRO GIRO, ALTRA CORSA
Proroga di 24 mesi al governo per l'istituzioni degli ordini delle
professioni sanitarie. È stata approvata alla Camera che ha dato il via libera al disegno
di legge 1609 "Differimento del termine per l'esercizio della delega di
cui all'articolo 4 della legge 1° febbraio 2006 n. 43, recante
istituzione degli ordini delle professioni sanitarie infermieristiche,
ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione". Con
l'approvazione è stata apportata una modifica che prevede un
differimento della delega non più di 18 mesi, come previsto
originariamente, ma di 24 mesi. Il termine ultimo per istituire gli
ordini fissato dalla legge 43/2006, che scadeva originariamente il 4
settembre 2006, è stato infatti spostato al 4 marzo 2008. Il
provvedimento ora passa all'esame del Senato.
Settembre 2006
RICOMINCIAMO
Le professioni sanitarie si riuniscono a Firenze per discutere la mancata attuazione della legge 43/06.
Settembre 2006
LA CONFERMA
E' decaduta la delega al
Governo, prevista dalle legge 43/06 , per l'istituzione degli ordini
delle professioni sanitarie!!!
RASSEGNA STAMPA
31 agosto 2006 (MINISTERO DELLA SALUTE) "Professioni sanitarie: proroga di 12 mesi della delega per
l'istituzione di Ordini e Albi"
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro della
Salute Livia Turco, un ddl per il differimento di 12 mesi del termine
per l'esercizio della delega per l'istituzione degli Ordini e degli Albi
delle professioni sanitarie, infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione.
Grazie a questo disegno di legge, che godrà di una corsia preferenziale
per una rapida approvazione del Parlamento, il Governo avrà tempo fino
al 4 settembre 2007 per affrontare con attenzione la materia insieme
alle diverse professioni e per ricollegare la regolamentazione del
settore all'interno della annunciata più ampia riforma di tutti gli
Ordini professionali italiani.
"Abbiamo mantenuto l'impegno preso a fine luglio ha dichiarato il
Ministro Turco per fare un buon lavoro insieme ai 500.000
professionisti sanitari interessati al riordinamento dei loro Ordini e
Albi atteso ormai da tanti anni".
31 agosto 2006 (ANSA-SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE, G. Patta)
"La mancata approvazione dello schema di decreto legislativo di
istituzione degli ordini delle professioni sanitarie è un'occasione
persa, a cui il Governo dovrà porre rimedio mettendo subito in agenda il
riordino complessivo dell'esercizio delle professioni intellettuali e
tenendo in giusto conto le peculiarità delle professioni sanitarie, non
assimilabili alle altre".
Lo afferma il sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta.
Il testo di legge proposto il 21 luglio scorso, "fortemente condiviso
dall'insieme delle associazioni di categoria - rileva Patta in una nota -
mirava, con i suoi contenuti innovativi, a rinnovare la vita delle
organizzazioni professionali attraverso una maggiore democrazia interna
ed una apertura agli utenti.
Soltanto con l'esercizio di un effettivo controllo sui comportamenti
professionali degli operatori può essere infatti raggiunta quella
trasparenza che deve caratterizzare il lavoro in sanità, indispensabile
per una utenza bisognosa, debole e priva di potere contrattuale".
"L'esaurimento della delega - conclude il sottosegretario alla Salute -
lascia così insoluti i problemi di 500.000 operatori, gran parte dei
quali restano incardinati in albi professionali vetusti ed inadeguati
alle moderne esigenze degli utenti e delle categorie stesse".
31 agosto 2006 (CISL FP) "No alle prese in giro di questo governo".
Cosi' la Cisl-Funzione pubblica commenta lo stop del Consiglio dei
ministri al decreto di attuazione della riforma degli ordini per le
professioni sanitarie.
"Questo Governo - afferma il sindacato - continua ad agire per proclami
troppo frettolosi e poi non realizza gli obiettivi promessi; infatti, in
materia di ordini delle professioni sanitarie il Ministro prima
promette nel mese di giugno 2006 l'applicazione della Legge 43 del 1
febbraio entro i termini previsti, e cioe' il 4 settembre, e poi fa
decadere la delega e propone un altro disegno di legge che deve seguire
tutto l'iter parlamentare i cui contenuti sono assolutamente tutti da
ridefinire. Ma se finora - commenta il sindacato - ci sono voluti 15
anni e tre legislature per arrivare alla Legge 43 del 2006, voluta da
tutte le forze politiche in modo bipartisan e da tutte le professioni,
vincendo le resistenze di altre professioni, quanti anni ci vorranno
ancora?".
Le professioni sanitarie, sottolinea la Cisl,"aspettano da 15 anni
l'istituzione degli ordini e l'avevano gia' realizzata con la legge 43:
bastava applicarla, ma questo governo l'ha fatta decadere".
La Cisl parla dunque di "attacco alle professioni sanitarie" e al
"sistema di regole per la garanzia e la tutela della qualita' del
servizio al cittadino".L'Ordine per le professioni sanitarie, continua
il sindacato, "e' necessario al fine di garantire gli aspetti
deontologici della professione e di tutelare i cittadini, oltre che di
promuovere e realizzare il percorso di autonomia e responsabilizzazione
professionale dei professionisti. Basta con la 'caccia alle
streghe'.L'Ordine degli infermieri o di altre professioni sanitarie -
conclude la Cisl - non e' da paragonare alle lobbies professionali che
in questo paese per 50 anni si sono arricchite, con il consenso di tutte
le forze politiche".
4 settembre 2006 (On. SILIQUINI - ALLEANZA NAZIONALE) "Siamo d fronte ad un Governo bugiardo che prima promette e poi
pugnala alle spalle"
"Il Ministro Turco ha messo in atto un vero e proprio "raggiro" nei
confronti dei professionisti sanitari italiani, che stupidi ed ignoranti
proprio non sono, dal momento che compiono un qualificato iter
formativo universitario con esame di stato abilitante, ed hanno quindi
colto perfettamente che questo governo li ha "liquidati" senza appello" -
ha affermato l'On.le Maria Grazia Siliquini, responsabile dell'ufficio
libere professioni di Alleanza Nazionale.
"E' evidente tutta la contraddizione del Ministro Turco ha continuato
Siliquini - che per quattro mesi ha promesso ai professionisti del
settore sanitario l'istituzione degli ordini, assicurando dapprima la
piena attuazione della legge 43/2006 mediante l'emanazione dei decreti
attuativi, legge fortemente voluta e realizzata dal centrodestra in 3
anni di lavoro parlamentare, per poi a settembre tradire le promesse
cancellando - di fatto - il riconoscimento della professionalità di
550.000 operatori del settore.
Infatti, con la proroga di 12 mesi della delega per l'istituzione di
ordini e albi delle professioni sanitarie, infermieristiche, osteriche,
riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione, approvata dal
consiglio dei ministri il 31 agosto scorso, questo esecutivo ha
"ammazzato" la legge 43/2006 del Governo Berlusconi.
Anche su questo delicatissimo fronte sanitario i cittadini e gli
elettori si stanno rendendo conto di avere di fronte un governo
"bugiardo", che prima promette - vedasi la promessa di concertazione con
i professionisti assolutamente non rispettata con il decreto Bersani - e
poi, una volta al potere, pugnala alle spalle tradendo quelli che lo
hanno eletto".
"Condivisibili sono quindi le forti critiche avanzate sia dalle
categorie interessate sia dalla CISL, che hanno valutato l'operato del
governo nei confronti delle professioni sanitarie come una vera presa in
giro: infatti ci sono voluti ben 15 anni di richieste da parte dei
professionisti, ed oltre 3 anni di iter parlamentare per l'approvazione
della legge 43/2006 che istituisce nuovi ordini sanitari, e solo 1 ora
del governo Prodi per distruggerla"- ha continuato la responsabile di AN
per le professioni.
"In questo modo- ha concluso Siliquini- il governo di centrosinistra ha
calato il "de profundis" sul riconoscimento della professionalità di
550.000 professionisti italiani dell'area sanitaria. Sono certa che i
professionisti avranno buona memoria per il futuro"..
Estate 2006
COSI' NON VALE...
Un'estate
triste per noi fisioterapisti. Non ci diamo pace, perchè
l'esecutivo ha bocciato una legge che aveva approvato in maniera
unanime?? Ma non ci arrendiamo..
Agosto 2006
QUELLO CHE NON DOVEVA SUCCEDERE!!
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi un disegno di legge
con cui si differisce di 12 mesi la delega. Il Ministro Livia Turco ha
dichiarato che l'intento è quello di avere un anno di tempo per
affrontare con attenzione la materia insieme alle diverse professioni e
per ricollegare la regolamentazione del settore all'interno della
annunciata più ampia riforma di tutti gli ordini professionali
italiani. E' stato gettato al vento tutto il lavoro fatto fino ad oggi!!
Luglio 2006
ASPETTANDO L'ALBO
Manca poco!! Deve avvenire l'invio del decreto attuativo alle commissioni parlamentari entro la
scadenza della delega fissata per il 4 settembre, altrimenti viene tutto rimandato.
Maggio 2006
IL MINISTRO LIVIA TURCO: " APPLICHERO' LA LEGGE SUGLI ORDINI "
Il ministro Livia Turco al convegno Exposanità a Bologna: "Applicherò la legge sugli ordini"
Febbraio 2006
E' NATA LA LEGGE 43/2006
Sul numero 40 della Gazzetta Ufficiale è stata finalmente pubblicata la
legge "Disposizioni in materia di professioni sanitarie
infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e delle
prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi Ordini
professionali". Da
oggi ufficialmente denominato Legge n. 43 del 1 febbraio 2006. Entro
sei mesi dovrà concretizzarsi nell'emanazione dei decreti
delegati da parte del Governo. Ora deve Deve avvenire l'invio del decreto attuativo alle commissioni parlamentari.
UN ALTRO PASSO AVANTI!! SOLO RIFONDAZIONE COMUNISTA SI ASTIENE
Approvato il disegno di legge sull'ordine professionale. La Camera
ha espresso il consenso definitivo al testo "Disposizioni in materia di
professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative,
tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per
l'istituzione dei relativi ordini professionali". Il voto è
stato pressoché unanime: hanno votato a favore tutti i deputati,
con eccezione del gruppo di Rifondazione Comunista, astenuto
perché d'accordo con il provvedimento ma non con
l'obbligatorietà di iscrizione all'ordine.
Gennaio 2006
MANCA POCO
Avviata alla Camera la discussione sul ddl sull'ordine. In apertura di seduta ha preso la parola il relatore Francesco Paolo
Lucchese, che ha illustrato il testo. Alla discussione sulle linee
generali hanno partecipato gli onorevoli Giuseppe Meduri, Riccardo
Tamburro, Grazia Labate. Tutti i deputati si sono pronunciati
favorevolmente e si sono detti sostanzialmente d'accordo sui contenuti
del disegno di legge. Il seguito della discussione e le votazioni sono
previste per questo pomeriggio.
Gennaio 2006
CI SIAMO QUASI..
La XXII commissione Affari sociali della Camera approva il ddl
sull'albo. Adesso il testo resta in attesa dei pareri delle altre
Commissioni e verrà avviato per la discussione in aula
presumibilmente il 25 gennaio 2006
Gennaio 2006
UNANIME CONSENSO ALLA LEGGE
Presentato il testo alla
Camera : Il testo del ddl sull'istituzione di albi e
ordini delle professioni sanitarie è stato presentato dal
relatore Francesco Paolo Lucchese. Durante la discussione i
componenti esponenti della maggioranza e dell'opposizione si
sono trovati sostanzialmente d'accordo sui contenuti del
provvedimento.
La Commissione si riunirà la prossima settimana in sede
referente. Il testo passerà quindi all'esame dell'aula.
Dicembre 2005
LE PRIME FIRME PER DARE ORDINE!!
Il disegno di legge
sull'ordine professionale è tornato alla Camera, che il 21
dicembre lo ha assegnato alla XII commissione Affari sociali con
atto n. 6229. I primi firmatari sono i senatori Antonio
Tomassini (Forza Italia) e Monica Bettoni Brandani (DS), seguiti
dalle firme di altri 11 onorevoli, appartenenti sia alla
maggioranza che all'opposizione.
Dicembre 2005
ORA LA PALLA PASSA ALLA CAMERA
Era ora!!!! È stato finalmente
approvato dal Senato il disegno di legge n. 3236 "Disposizioni
in materia di professioni sanitarie non mediche e delega al
governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali".
Adesso il testo deve passare all'esame della Camera dei Deputati in un tempo
che è molto ristretto ( sei mesi ) , considerato anche il fatto che siamo alla fine della
legislatura.
Ottobre 2005
LA SILIQUINI SI SCHIERA CON I FISIOTERAPISTI
La Senatrice Siliquini
invia una lettera alla redazione dell'AIFI sostenendo un forte impegno affinché si
concluda l'iter del disegno di legge 3236 che istituisce gli
ordini e gli albi per le professioni sanitarie non mediche.
Settembre 2005
OSTRUZIONISMO DELLA MINORANZA
Blocco del ddl 3236:
in assemblea del Senato hanno bloccato l'iter di approvazione,
facendo ricorso al veto procedurale della mancanza del numero
legale. Si tratta di un atteggiamento ostruzionistico da parte
dei senatori della minoranza che è in netta contraddizione con
l'operato della stessa, considerato che nella commissione Igiene
e Sanità del Senato si era verificata un'unanime convergenza.
Le professioni sanitarie chiedono quindi che il disegno di legge
venga nuovamente inserito all'ordine del giorno dei lavori del
Senato e si appellano alla sensibilità dei senatori affinché
garantiscano in aula il numero legale per assicurare la prossima
rapida approvazione del provvedimento
Luglio 2005
ASPETTANDO L'ORDINE
Tutte le categorie delle
professioni sanitarie inviano una lettera al Presidente del
Senato, ai ministri e sottosegretari competenti, ai capi gruppo
del Senato, al presidente della commissione Igiene e sanità e ai
relatori del disegno di legge ,per fare mettere al più presto
all'ordine del giorno dell'aula del Senato il disegno di legge
testo unificato sull'istituzione degli ordini professionali
dell'area sanitaria.
Febbraio 2005
QUATTRO DISEGNI PER UN TESTO
Vengono esaminati quattro
disegni di legge da cui nascerà un testo unico. L'organismo
presieduto dall'onorevole Antonio Tomassini ha analizzato il
disegno di legge n. 3236: all'articolo 2 prevede che l'esercizio
delle professioni sanitarie sia subordinato al conseguimento di
un titolo universitario e al superamento dell'esame di Stato,
che l'iscrizione all'albo è obbligatoria anche per i pubblici
dipendenti, e che l'abilitazione è sottoposta a verifica
periodica. L'articolo 3 contiene una delega al governo per
l'istituzione degli ordini e per la trasformazione dei collegi
professionali attualmente esistenti. Vengono incaricati i
relatori Senatori Salini e Di Girolamo a predisporre un testo
unificato.
Maggio 2004
SEN.TOMMASSINI: PIENA SODDISFAZIONE E PARERI FAVOREVOLI
Dichiarazione
del Sen. Tommassini:
Con l'avvenuta approvazione del
DDL 1928 AS, congiuntamente alle modifiche apportate in seguito
alle osservazioni poste dalle Commissioni (Affari
Costituzionali, Politiche dell'Unione Europea, ecc.) e che hanno
in ogni caso espresso tutte pareri favorevoli, desidero
esprimere la personale soddisfazione per il risultato sin qui
raggiunto.
Soddisfazione condivisa da più parti in quanto questa scelta
andava fatta nel rispetto del grande impegno profuso da tutte le
Professioni Sanitarie con o senza un Ordine Professionale e, per
le quali abbiamo, a mio parere, il dovere di rendere pieno il
riconoscimento della loro dignità di veri professionisti della
Sanità, attraverso l'istituzione per legge di un proprio Albo ed
Ordine al pari di tutte le altre già legittimate in tal senso
Nel complesso delle azioni che sono partite da distante per
creare le giuste condizioni di condivisione da parte del sistema
su questo specifico argomento, posso dire, in qualità di
Presidente della Commissione, che sono sempre stato ampiamente
informato di tutto ciò che accadeva da più parti intorno a
questo progetto. Un lavoro prezioso di raccolta di moltissime
informazioni che mi hanno permesso di produrre una
partecipazione veramente ampia e diretta di tutte le parti in
causa e di cui sono grato ai miei consulenti Daniela Ciuffi e
Antonio Cartisano.
Gli effetti di un lavoro così particolareggiato si sono diffusi
all'interno di tutti i partiti politici che sono rappresentati
in Commissione Igiene e Sanità, permettendo loro di condividerne
sia il significato e sia gli obiettivi, garantendo così
l'impegno di tutti a continuare in tal modo fino
all'approvazione definitiva del DDL al Senato, per la quale mi
rendo sin d'ora personalmente disponibile a migliorare
ulteriormente il testo nel prossimo passaggio, qualora
nascessero nel merito e sull'argomento specifico altre
convergenze necessarie a comporre un quadro coerente in ogni suo
aspetto. Per questo motivo penso sia opportuno coinvolgere i
colleghi della Commissione Affari Sociali della Camera dei
Deputati in un'azione sinergica sulle scelte effettuate e da
effettuarsi per arrivare così ad una rapida approvazione della
legge. È mio intento illustrare al mondo della Sanità quanto
quest'importante scelta politica produrrà effetti di notevole
partecipazione delle professioni sanitarie coinvolte in questo
progetto, al fine di mostrare all'opinione pubblica il grado di
maturità e di consapevolezza raggiunto nelle diverse aree
professionali, nella loro cultura e nel loro spessore, e che
sono oggi il cardine essenziale per entrare nella Sanità Europea
ed internazionale in una posizione di tutto rispetto nei
confronti degli altri Paesi.
Sen. Antonio Tomassini
Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato
IL TESTO
Art. 1
Istituzione degli Ordini delle professioni sanitarie
1. In ossequio all'articolo 32 della Costituzione e in
conseguenza del riordino normativo delle professioni sanitarie
avviato con le leggi di riforma della Sanità, dal decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, dal decreto legislativo 7
dicembre 1993, n. 517 e dal decreto legislativo 17 agosto 1999,
n. 229, nonché dalle riforme degli ordinamenti didattici
effettuate progressivamente dal ministero dell'Istruzione,
dell'università e della ricerca, fino ad adeguare il livello
culturale, deontologico e professionale degli esercenti le
professioni sanitarie al pari dei Paesi dell'Unione europea, la
presente legge regolamenta tutte le professioni sanitarie, nel
rispetto dei diversi iter formativi, che devono essere
organizzate in Ordini e Albi, ai quali devono accedere sia le
professioni sanitarie esistenti, sia quelle di nuova
configurazione.
Art. 2
Ordini e Albi professionali
1. La Federazione nazionale degli infermieri professionali,
delle assistenti sanitarie, delle vigilatrici d'infanzia,
congiuntamente ai rispettivi collegi provinciali assumono la
denominazione di "Federazione nazionale degli Ordini degli
infermieri professionali e delle vigilatrici d'infanzia" e sono
collocati in Albi separati all'interno di un unico Ordine.
2. La Federazione nazionale delle ostetriche e i rispettivi
collegi provinciali assumono la denominazione di "Federazione
nazionale degli Ordini delle ostetriche" con un proprio Albo.
2-bis. Gli organi competenti della Federazione di cui al comma 1
e di quella di cui al comma 2 possono stabilire, con
deliberazioni conformi, l'unificazione degli Ordini e delle
Federazioni medesimi, fermi restando gli Albi separati suddetti.
Art. 3
Professioni della riabilitazione, tecnico-diagnostiche e
tecnico-assistenziali, della prevenzione, infermieri generici,
puericultrici e infermieri psichiatrici
1. Il Governo è delegato a adottare, entro il termine di sei
mesi dall'entrata in vigore della presente legge, uno o più
decreti legislativi relativi alle professioni sanitarie
attualmente non rientranti in alcun Ordine o collegio, secondo i
seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) istituire, per tutte le professioni dell'area della
riabilitazione, un Ordine specifico, con Albi separati per
ognuna delle professioni previste dall'articolo 2 della legge 10
agosto 2000, n. 251;
b) istituire, per tutte le professioni dell'area
tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale, un Ordine
specifico, con Albi separati per ognuna delle professioni
previste dall'articolo 3 della legge 10 agosto 2000, n. 251;
c) prevedere che la Federazione nazionale dei tecnici sanitari
di radiologia medica e i rispettivi collegi provinciali assumano
la denominazione di "Federazione nazionale degli Ordini dei
tecnici sanitari di radiologia medica" e che gli organi
competenti della stessa e quelli della Federazione istituita ai
sensi della precedente lettera b) possano stabilire, con
deliberazioni conformi, l'unificazione degli Ordini e delle
Federazioni medesimi, fermi restando gli Albi separati suddetti;
d) istituire, per tutte le professioni dell'area della
prevenzione, un Ordine specifico, con Albi separati per ognuna
delle professioni previste dall'articolo 4 della legge 10 agosto
2000, n. 251, ivi compresa quella di assistente sanitario;
e) definire le condizioni e le modalità in base alle quali si
possa costituire un Ordine specifico per una delle professioni
sanitarie di cui all'articolo 2 o di cui alle lettere da a) a d)
del presente comma, nell'ipotesi in cui il numero degli iscritti
al relativo Albo superi le ventimila unità, facendo salvo, ai
fini dell'esercizio delle attività professionali, il rispetto
dei diritti acquisiti dagli iscritti agli altri Albi dell'Ordine
originario e prevedendo che gli oneri della costituzione siano a
totale carico degli iscritti al nuovo Ordine;
f) definire, per le professioni di cui alle precedenti lettere
da a) ad e), le attività il cui esercizio sia riservato agli
iscritti agli Ordini e quelle il cui esercizio sia riservato
agli iscritti ai singoli Albi;
g) individuare i titoli che consentano l'iscrizione agli Albi di
cui alle precedenti lettere da a) ad e).
2. Gli schemi dei decreti legislativi, previa acquisizione del
parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono
trasmessi alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri da
parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia, che
sono resi entro quaranta giorni dalla data della trasmissione
medesima. Decorso tale termine, i decreti sono emanati anche in
mancanza dei pareri. Qualora il termine previsto per i pareri
dei competenti organi parlamentari scada nei trenta giorni che
precedono la scadenza del termine di cui al comma 1 o
successivamente, quest'ultimo è prorogato di novanta giorni.
3. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Aprile 2004
LA PALLA PASSA AL SENATO
È stato approvato il
disegno di legge 1928 sull’istituzione degli ordini per le
professioni sanitarie. Il testo è stato licenziato in sede
referente. Il disegno di legge presentato il 16 gennaio 2003,
passa all’esame del Senato.
Novembre 2003
LA COMMISSIONE:OBBLIGATORIETA' A ISCRIVERSI AGLI ORIDINI
Si è svolta l'audizione
promossa dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato aperta
alle 22 professioni sanitarie interessate al DDL 1928.
All'audizione erano presenti, per la categoria dei fisioterapisti, il Presidente Nazionale dell' AIFI
Vincenzo Manigrasso e Antonio Cartisano ( attuale Presidente del
Sindacato Professionale Fisioterapisti ). Tutto è filato liscio!! L'intera commissione
ha espresso la piena disponibilità a richiedere la deliberante si è
espressa anche per la obbligatorietà dell'iscrizione agli ordini
che dovranno avere una funzione di controllo sugli aspetti etici
e deontologici delle professioni.
Ottobre 2003
IL SEN TOMMASSINI CONVOCA I RAPPRESENTANTI DELLE CATEGORIE
Audizione al
Senato per l'istituzione dell'Ordine. L'audizione è stata
presieduta dal Sen. Antonio Tommassini, Presidente della XII
Commissione Igiene e Sanità del Senato, il quale come primo atto formale ha convocato
tutti i rappresentanti delle professioni sanitarie. Il
Presidente dichiara la piena armonia con tutti i
gruppi parlamentari.
Viene subito indetta un'audizione delle
rappresentanze professionali che si svolgerà in data 28 ottobre
'03. Si invita ad individuare al massimo due rappresentanti per
categoria.
Aprile 2003
Il Ministro della
Salute Sirchia risponde ad una lettera del presidente dell'AIFI
impegnandosi sull'istituzione di un Ordine nelle professioni
sanitarie
Gennaio 2003
Il Presidente della
Commissione Igiene e Sanità del Senato, Sen. Antonio Tommassini,
presenta il Disegno di Legge 1928 sull'istituzione degli Ordini
per le professioni sanitarie.
Marzo 2002
Gli onorevoli Battaglia
e Lucchese presentano contemporaneamente due disegni di legge
per l'istituzione degli Ordini per le professioni sanitarie. Ma
questi disegni di legge non avranno una grande fortuna.
FONTI DELLE NOTIZIE: www.ansa.it,www.aifi.net,www.larepubblica.it,www.conaps.it
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dei fisioterapisti italiani e su tutto ciò che è inerente la fisioterapia e la
riabilitazione. Sito non ufficiale dell'albo e dell'ordine dei fisiotrapisti
italiani. Responsabile dott. Marco Musorrofiti . Per informazioni spedire una
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